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Terremoto, un mese dopo: con Anpas e Bgnews un “centro di comunità” per Amatrice foto

Si chiama "Amatrice a Tempo" il progetto chiaro e presentato al paese. Un progetto messo a punto dall'Anpas coordinata da Battista Santus e finanziato anche dai vostri contributi effettuati sul conto corrente che rimane acceso ancora per poco, nel caso qualcuno volesse aiutare questo disegno.

A un mese esatto dal terremoto che ha distrutto Amatrice e altri paesi del Centro Italia provocando quasi trecento vittime e lasciando senza ricordi, casa e oggetti più cari migliaia e migliaia di persone, il passo più importante è ridare spazi vivibili e speranza a tutti coloro che hanno perso la loro quotidianità. Bergamonews, come sapete, si è affidato a voi lettori e all’Anpas, l’associazione che raggruppa i volontari della Croce Blu di Gromo, della Croce Azzurra di Almenno San Salvatore e della Croce Bianca di Bergamo coordinati sul nostro territorio da Battista Santus. E i risultati sono già concreti e realizzabili.

Sì, perché c’è un progetto chiaro e presentato al paese di Amatrice. Un progetto finanziato anche dai vostri contributi effettuati sul conto corrente che rimane acceso ancora per poco, nel caso qualcuno volesse aiutare questo disegno (qui info e coordinate).

Ecco il disegno dell’Anpas, che, ricordiamo è stata tra le prime associazioni giunte nei paesi del sisma e qui ha realizzato una tenda per far giocare i bambini (leggi): ve lo raccontiamo nei dettagli, perché l’informazione completa è indice di serietà in questi casi.

1. Premessa

La fase di ricostruzione non comprende solo gli edifici e le strutture strategiche, ma anche e soprattutto l’identità delle comunità colpite. Ricostruire percorsi di resilienza, socialità, aggregazione e cultura, rappresenta uno dei nodi centrali delle attività su cui concentrare l’attenzione dopo le prime fasi di emergenza. Bisogna ripartire dai luoghi che sono alla base della vita di una comunità: le attività commerciali, i servizi alla persona, i centri di aggregazione dove si mantengono e si costruiscono i rapporti che fanno da collante a tutto il resto.

terremoto amatrice

2. Idea Progettuale

La proposta progettuale di Anpas, condivisa ed approvata dal Comune di Amatrice, è quella di finanziare attraverso una raccolta fondi la realizzazione, in prossimità del centro storico, di un “Centro di Comunità” che riproponga anche in senso fisico il tessuto urbano e sociale amatriciano messo duramente alla prova dall’evento sismico dello scorso 24 agosto.

Partendo dalla realizzazione di un’area opportunamente attrezzata “a tempo” ed ispirata al vecchio impianto urbano del centro storico, il progetto intende mettere insieme le esperienze da noi maturate negli ultimi eventi sismici (L’aquila 2009, Emilia 2012, Nepal 2015) con i soggetti rappresentativi della comunità locale (privati cittadini, istituzioni, associazioni, operatori economici e sociali) con l’obiettivo di recuperare nel più breve tempo possibile la vita sociale ed economica della comunità di Amatrice in continuità con quanto già fatto sul campo fin dalle primissime fasi dell’emergenza.

La principale singolarità di questo tipo di intervento è la possibilità di innescare energie e risorse locali per favorire la progettazione della ricostruzione attivando risorse proprie per realizzare progetti ed interventi mirati al recupero ed allo sviluppo del connettivo sociale in attesa che la riedificazione strutturale venga completata.

Nell’ottica di un progetto inclusivo, dunque, le soluzioni individuate prevedono attraverso il coinvolgimento attivo della rete sociale esistente che, ora più di prima, sente forte il legame con il proprio territorio la progettazione e la successiva realizzazione oltre che di strutture temporanee per collocare le attività commerciali del centro storico anche la realizzazione di strutture polifunzionali dove potersi incontrare e informare, dove poter condividere momenti di socialità che mantengano la memoria di quanto successo per educare, rielaborare e raccontare.

3. Quantificazione dei probabili costi

Nella fase attuale di progettazione della “Amatrice a Tempo” è stato possibile insieme alla struttura comunale definire quelle che sono le probabili esigenze della collettività e di conseguenza degli spazi fisici da realizzare e delle azioni da intraprendere:
S

trutture prefabbricate di piccole dimensioni 35/45mq per contenere i circa 40 negozi/attività che popolavano il centro di Amatrice;

Un centro solidale – culturale di medie dimensioni, ca 350mq, che possa diventare il cuore della comunità e dove poter favorire le attività sociali della popolazione (giocheria per i bambini, uno spazio interattivo per i ragazzi, una biblioteca etc.);

Un presidio di Pubblica Assistenza che possa fornire i servizi di base, oltre che assistenza psico-sociale e servizi di cura alla persona;
Supporto nella gestione degli spazi sociali da parte del volontariato organizzato e professionale di ANPAS;

Per la realizzazione del progetto ANPAS e l’Ente Comune s’impegnano a canalizzare la raccolta dei fondi necessari a completare il progetto coinvolgendo altri soggetti pubblici e privati, appartenenti al terzo settore e ad altri ambiti per raggiungere la cifra obiettivo del progetto quantificabile in circa 1,5 milioni di Euro.

 

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