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Avis: “Questionario troppo morboso? Così più sicurezza per donatori e riceventi”

Domande morbose e che scavano un po’ troppo a fondo nell’intimità di chi compila nel questionario dell’Avis. Così, la Lega Nord, pare intenzionata a presentare una mozione al Pirellone per modificare il contenuto del questionario (leggi).

In  particolare, sarebbero due le questioni sollevate dai leghisti, ma non solo da loro, anche da alcuni donatori: da una parte un test del genere rischia di scoraggiare l’ arruolamento di nuovi volontari e di lasciare a secco la raccolta di sacche. Dall’altra una serie di richieste su dettagli personali sono ritenute “non pertinenti”. Anche perché il sangue donato va comunque analizzato e il vero “certificato di qualità” arriva dal laboratorio.

Nel questionario, per esempio,  viene chiesto quante volte si ha consumato rapporti extra coniugali negli ultimi quattro mesi; quanti etero, quanti omosessuali, quanti orali e quanti anali. O ancora se si è cambiato partner, se si ha fatto sesso con scambio di denaro o droga. Lo scopo delle domande è ovviamente quello di scovare le zone d’ ombra e capire se qualche virus, Aids in testa, può essere in fase di incubazione. Ma chi fa un gesto di altruismo si sente messo in croce.

“Non si tratta innanzitutto di un questionario Avis, ma di un questionario previsto dal decreto 2 novembre 2015 n. 69 in tema di “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”, che si applica quindi a chiunque in Italia voglia donare sangue – precisa il presidente provinciale di Avis, Oscar Bianchi – e che va nella direzione di una maggior qualità e sicurezza sia per il donatore che per il ricevente”.

“Del resto è riconosciuto a livello internazionale – aggiunge Barbara Giussani, responsabile sanitario di Avis – che il cardine della sicurezza trasfusionale è proprio il colloquio tra il medico e il donatore, che si effettua sempre prima di ogni donazione. Successivamente ci sono gli accertamenti diagnostici sul donatore e poi gli esami di laboratorio sulla sacca di sangue”.

 

 

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