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Ugo, l’app bergamasca per il popolo della notte: 10mila utenti in un anno per il pr 2.0 video

Da un team di 9 ragazzi tra i 21 e i 30 anni nasce UGO, l'app che orienta e premia i clienti delle discoteche: il vero obiettivo, dopo aver raggiunto tutta Italia e l'estero, è quello di creare una vera e propria community.

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Si chiama UGO e, al momento, può essere definita come un Pr 2.0: ma l’app, creata da un team di nove ragazzi bergamaschi tra i 21 e i 30 anni, per il futuro punta molto in grande.

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L’applicazione, alla quale il team lavorava da circa un anno, ha visto la luce il 29 settembre dello scorso anno: partita da zero e senza finanziamenti esterni, la startup ha posato da subito le proprie basi sugli interessi e sulle competenze dei suoi componenti e in poco tempo si è fatta largo sul territorio bergamasco e bresciano.

Il claim è chiaro: “Non possiamo cambiare il mondo in una notte, ma possiamo cambiare il mondo della notte”.

Ed è proprio quello il target a cui si rivolge: i giovani, i club e i promoter. Ugo permette agli utenti di cercare party o eventi in discoteca, coinvolgendoli immediatamente con la logica del “partecipa e condividi”.

“L’idea iniziale – racconta Nicolò Plebani, Product Manager di UGO – era quella di creare un’applicazione specifica per ogni locale con relativi servizi, dalla gestione delle liste a quella dei tavoli. Per l’utente, però, non sarebbe stato molto conveniente scaricarne una per ogni discoteca: così abbiamo pensato che fosse più funzionale un’app che le contenesse tutte e che desse una panoramica completa agli utilizzatori”.

Una volta selezionato l’evento desiderato l’utente lo condivide su Facebook e a quel punto riceve un omaggio deciso dal club, che sull’app ha un profilo personale orientativo per il cliente: un metodo di fidelizzazione che in un anno ha permesso a UGO di arrivare a 10mila utenti attivi.

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“Siamo partiti con la partecipazione e la condivisione ma con il prossimo aggiornamento, ad ottobre, l’app avrà la sua prima evoluzione – continua Nicolò – Daremo la possibilità per gli utenti di fare un check in all’interno del locale che, a suo volta, potrà controllare in quanti, dopo aver manifestato il proprio interesse, effettivamente partecipano ai suoi eventi”.

In un anno UGO si è espansa a macchia d’olio: dopo Bergamo e Brescia ha contagiato anche Milano, Torino, Vicenza e Bologna con Varese e tutto il Nord Italia che presto saranno coperti. L’obiettivo primario, da realizzarsi entro la prossima stagione invernale, è quella di estendere la propria presenza a tutta Italia.

“Non c’è nessun motivo per non scaricarla – ammette Nicolò – L’app è gratuita su iOS e Android, senza pubblicità, premia l’utente. I nostri clienti ci hanno scelto per quello che saremo un domani”.

Una crescita che passerà anche dal sostegno di importanti investitori che hanno creduto nella mission con un consistente impegno di capitali: “Sono interessati a capire il nostro progetto di business e ci aiuteranno a crescere sul target attuale, sul territorio nazionale e anche oltre i confini italiani. Uno step fondamentale per arrivare a creare in futuro una community del popolo della notte”.

UGO come punta dell’iceberg, dunque, ma dietro c’è tutto un ecosistema che lo supporta e che è pronto ad emergere.

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