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Orio, aereo atterrato in strada: ecco la verità sulla dinamica dell’incidente fotogallery video

Un report preliminare pubblicato dall'ANSV ricostruisce la dinamica dell'incidente

Un report preliminare pubblicato dall’ANSV (Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, ndr) ricostruisce la dinamica dell’incidente che alle 4.07 di venerdì 5 agosto aveva costretto un aereo cargo DHL 737-400 in arrivo dall’aeroporto di Parigi Charles De Gaulle a uscire di pista in fase di atterraggio, sfondando la recinzione dello scalo bergamasco e terminando la propria corsa sulla ex statale Cremasca. Una disamina preliminare, questa, condotta sulla base dei dati contenuti nelle due scatole nere.

Orio, cargo Dhl finisce sulla tangenziale

Stando a quanto emerso, l’aereo si è avvicinato alla pista a una velocità di 140 nodi e con una forte perturbazione in corso. L’aereo ha quindi volato livellato alla pista per circa 2 chilometri, a causa di una raffica di vento della potenza di 15 nodi che ha creato una sorta di “effetto cuscinetto” sulla carreggiata.

Il pilota è riuscito ad atterrare soltanto dopo i primi 2mila metri, ma a causa dello spazio ridotto e della pioggia sull’asfalto non è riuscito ad arrestare la corsa del velivolo, uscendo di pista a una velocità di 109 nodi e impattando contro lo spartitraffico a una velocità di 91 nodi.

Commenti

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  1. Scritto da Pluto

    Della serie:possiamo dirci addirittura contentissimi che non sia andata peggio?. Una toppa peggiore del buco, come si suole dire.