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La Chemtech di Cologno apre il primo parco fotovoltaico in Senegal: serve 100mila famiglie foto

A Malicounda, vicino a Dakar, viene inaugurato l'allaccio di 11 megawatt del primo parco fotovoltaico del Paese: oltre 176mila pannelli copriranno il fabbisogno energetico di circa 100mila famiglie.

Per la prima volta il Senegal avrà la possibilità di produrre energia da fonti rinnovabili sul proprio territorio: tra qualche giorno a Malicounda, vicino a Dakar, verrà infatti inaugurato l’allaccio di 11 Megawatt del primo parco fotovoltaico del Paese.

E il merito è tutto della Chemtech Solar Srl, divisione della Chemtech Engineering di Cologno al Serio concepita per operare nel mercato delle energie rinnovabili, in particolare nei settori eolico e fotovoltaico, che ad oggi ha già progettato e installato più di 50 MW in Italia e in Europa, in partnership commerciale con il gruppo cinese Risen, uno dei produttori più importanti al mondo per la produzione di pannelli solari.

Con la fine degli incentivi legati alla produzione di energia fotovoltaica, Chemtech Solar ha deciso di seguire la strada dell’internazionalizzazione, individuando nei paesi dell’Africa sub-sahariana, in particolare Senegal e Kenya, la destinazione più interessante per sviluppare i suoi progetti futuri.

Il progetto Malicounda è il più grande impianto ad energia solare presente ad oggi nel West Africa e prevede nel suo complesso l’installazione di 44 MW, da completarsi entro la seconda metà del 2017: su una superficie di oltre 100 ettari verranno installati un totale di 176mila pannelli fotovoltaici della potenza di 260 watt ciascuno che una volta a regime produrranno 80.000 Mwh/anno di energia elettrica che entrerà nella rete di distribuzione senegalese coprendo il fabbisogno energetico di circa 100mila famiglie.

chemtech senegal

In questi giorni si stanno completando i test di produzione della prima sezione di impianto per un totale di 11 MW iniziali, con l’allaccio ufficiale alla rete previsto entro la fine di settembre: alla cerimonia di inaugurazione è prevista la partecipazione del Presidente della Repubblica del Senegal Macky Sall, insieme al Ministro per l’Energia e all’ambasciatore italiano a Dakar.

Si tratta di un evento storico per questo Paese che per la prima volta avrà la possibilità di produrre energia da fonti rinnovabili sul suo territorio.

Il costo totale dell’operazione supera i 50 milioni di euro: Chemtech Solar ha finanziato la realizzazione della prima fase con mezzi propri e con l’aiuto di istituti di credito presenti sul territorio bergamasco, tra cui Unicredit, Banco Popolare/Credito Bergamasco e UBI Banca. Per il completamento delle fasi successive del progetto interverranno anche investitori internazionali operanti nel settore.

Alla realizzazione di questo progetto hanno partecipato la società produttrice RISEN Energy per la fornitura dei panelli solari, e il colosso cinese Huawei per quanto riguarda la fornitura degli inverter e del sistema centralizzato di controllo e di trasmissione dati. Considerate le caratteristiche del clima tropicale senegalese, che garantisce un irraggiamento annuo di oltre 1800 KWh/KW (per avere un termine di paragone, in Italia l’irraggiamento più alto è in Sicilia con 1400-1500 KWh/KW annui), sono stati presi alcuni accorgimenti a livello tecnologico quali l’utilizzo dei trackers e degli innovativi inverters di stringa di ultima generazione per la massimizzare la produzione energetica.

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