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Dalmine, aiuti dal Comune per i cittadini colpiti dal nubifragio di luglio

Si tratta di due mozioni presentate in Consiglio Comunale (e approvate all'unanimità) in favore dei cittadini colpiti dal tremendo nubifragio dello scorso 31 luglio

Nessuna tassa di segreteria e nessun contributo di costruzione per chi ha subito forti danni durante il nubifragio che domenica 31 luglio ha colpito il territorio di Dalmine. Lo ha deciso l’Amministrazione Comunale di Dalmine, supportata dal Consiglio Comunale che venerdì 16 settembre ha votato all’unanimità l’ordine del giorno presentato.

“Il disastroso evento meteorico del 31 luglio scorso ha gravemente danneggiato diverse abitazioni del territorio – si legge in un comunicato inviato dal Comune di Dalmine -, tanto che nei giorni immediatamente successivi al nubifragio sono state numerose le comunicazioni di interventi di somma urgenza per la sistemazione di edifici. Gli interventi di sistemazione o sostituzione relativi a coperture compromesse, chiaramente riconducibili al disastro di quella mattina di fine luglio – che dovranno necessariamente limitarsi al solo recupero dello stato di fatto e non dovranno prevedere nessun elemento innovativo – saranno dunque esonerati dal pagamento del contributo”.

“La decisione di cancellare tassa di segreteria e contributo di costruzione ai residenti colpiti dal nubifragio di domenica 31 agosto – si legge ancora – è stata vagliata dall’Amministrazione Comunale dopo un’attenta valutazione fatta dai Dirigenti dei Servizi sulla regolarità tecnica e contabile”.

“Inoltre – spiegano ancora dal Comune di Dalmine -, alcune banche presenti sul territorio hanno deciso di contribuire attivamente al ripristino delle strutture danneggiate dal nubifragio, prevedendo speciali agevolazioni per i residenti che chiederanno un prestito per i lavori citati precedentemente. Per ulteriori informazioni si invita la cittadinanza interessata a rivolgersi direttamente alla propria banca oppure in Comune per sapere quali istituti bancari hanno aderito all’iniziativa e con quali modalità”.

Sempre durante il Consiglio Comunale di venerdì 16 è stata approvata la mozione presentata da Forza Italia e Lega Nord che chiedeva “niente tasse per i danneggiati dalla tromba d’aria di fine luglio”: “Oltre alle devastazioni subite dal patrimonio pubblico, i privati cittadini hanno avuto 3,4 milioni di euro di danni – spiegano i consiglieri del Centrodestra dalminese –. Una parte di questi (1,2 milioni) riguardano i residenti, mentre una porzione ancora maggiore (2,2 milioni) grava sulle spalle delle attività economiche: negozi e imprese che pagano le tasse a Dalmine e danno lavoro ai dalminesi. Riteniamo che il Comune debba far di tutto per alleggerire il costo della tromba d’aria che si è abbattuta sul nostro territorio. Nel medesimo Consiglio abbiamo votato, su proposta dell’Amministrazione, l’esonero dagli oneri per i lavori di manutenzione straordinaria, ma pensiamo che tale misura non sia sufficiente. Proprio per questo, seguendo l’esempio di Bergamo e Treviolo, abbiamo sottoposto al Consiglio Comunale un’iniziativa molto più significativa dal punto di vista economico”.

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