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Donna sgozzata a Seriate, si cerca l’arma intorno alla villetta fotogallery

Sono passate tre settimane dalla notte in cui Gianna del Gaudio è stata uccisa con una coltellata al collo all'interno della proprio villetta: ancora nessuna traccia del coltello

Sono passate tre settimane da quella notte tra venerdì 26 e sabato 27 agosto in cui Gianna del Gaudio è stata uccisa con una coltellata al collo all’interno della proprio villetta in piazza Madonna delle Nevi a Seriate. E a distanza di 21 giorni non è ancora stato possibile dare un nome all’assassino.

Un giallo più intricato di quanto ci si potesse aspettare quella notte in cui il marito della vittima, Antonio Tizzani, indagato a piede libero (come atto dovuto) alle 0.43 ha chiamato il 118: dopo essere uscito per buttare l’immondizia, avrebbe ritrovato la moglie a terra in cucina in un lago di sangue, già priva di vita. A colpirla mortalmente con un taglio alla gola sarebbe stato un uomo incappucciato, che si sarebbe introdotto in casa e avrebbe frugato in alcuni cassetti, per poi fuggire proprio dopo aver visto rientrare il marito della vittima.

Questa la sua versione dei fatti, che però non finora non ha trovato riscontri: nessun estraneo appare nelle immagini delle telecamere di sorveglianza nella zona del delitto.

Nel frattempo le indagini proseguono in modo serrato, senza tralasciare nessuna pista. Dopo il lungo interrogatorio di giovedì del figlio Paolo Tizzani e della moglie Elena Foresti, che quella sera erano stati a cena con la vittima e il marito, venerdì i carabinieri sono tornati nella zona della villetta per cercare l’arma del delitto: un coltello lungo 30 centimetri o un grosso taglierino, che non è ancora stato trovato, nonostante le ricerche iniziate già nelle ore successive all’omicidio.

E’ stato perlustrato in particolare il parco che si trova di fronte all’ingresso della villetta. Oltre al giardino, attraverso un aspiratore gli inquirenti hanno cercato all’interno dei pali che sorreggono la rete del campo da basket. Ma nulla, nessuna traccia dell’arma. Le ricerche proseguiranno nelle prossime ore: il ritrovamento del coltello, con eventuali tracce, potrebbe dare una svolta al caso.

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