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Delitto Gianna del Gaudio, ricostruite col figlio le ultime ore di vita fotogallery video

Un interrogatorio lungo e articolato, insieme alla moglie, in cui si è cercato di chiarire ogni dettaglio di quella sera. Chi indaga precisa comunque che Paolo Tizzani non è indagato

Cosa ha fatto Gianna del Gaudio la sera prima di essere uccisa? Come erano i rapporti con suo marito Antonio Tizzani? Sono alcune delle domande che gli inquirenti hanno posto giovedì 15 settembre a Paolo, uno dei due figli della ex professoressa di 63 anni uccisa con una coltellata al collo all’interno della propria villetta in piazza Madonna delle Nevi nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 agosto.

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Un interrogatorio lungo e articolato, che ha visto la presenza anche della moglie Elena Foresti, in cui si è cercato di chiarire ogni minimo dettaglio legato a quel drammatico venerdì. Chi indaga precisa comunque che Paolo, 33enne, al momento non è indagato.

La sera del delitto i due avevano cenato con la vittima e suo marito. Una cena terminata intorno alle 23.50. Meno di un’ora dopo Antonio Tizzani, indagato a piede libero (come atto dovuto) ha chiamato il 118: dopo essere uscito per buttare l’immondizia, avrebbe ritrovato la moglie a terra in cucina in un lago di sangue, già priva di vita. A colpirla mortalmente con un taglio alla gola sarebbe stato un uomo incappucciato, che si sarebbe introdotto in casa e avrebbe frugato in alcuni cassetti, per poi fuggire proprio dopo aver visto rientrare il marito della vittima. Questa la sua versione dei fatti.

I carabinieri sono anche tornati sul luogo del delitto con il marito stesso, per verificare di nuovo il suo racconto e per proseguire le ricerche dell’arma, un coltello lungo circa 30 centimetri o un grosso taglierino, con il quale la vittima è stata colpita in modo secco e deciso al collo: chi ha ucciso la donna o l’ha fatto sparire o se l’è portato via.

Una svolta decisiva alle indagini potrebbe però arrivare dagli esiti, attesi per la prossima settimana, degli esami dei Ris sugli oggetti sequestrati all’interno dell’abitazione e sui vestiti che il marito indossava quella sera.

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