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Caravaggio si fa “green”: aree verdi in adozione e laboratori di cultura ambientale

Caravaggio punta sul “green”: sono due, infatti, i progetti ancora in fase di definizione che l’amministrazione comunale lancerà a breve con lo scopo di coinvolgere attivamente, oltre che di sensibilizzare, la cittadinanza nella cura dei beni comuni urbani. Un provvedimento, che si è reso necessario anche per andare incontro alle scarse risorse economiche a disposizione del Comune che, difficilmente può stanziare per questo tipo di opere.

“Adotta un’area verde” è una proposta promossa dall’assessorato all’Ambiente e Territorio, a cui fa capo Federica Banfi, che si rivolge a cittadini, associazioni e volontari disposti a collaborare con il Comune per la cura e la manutenzione delle aree verdi (che, a Caravaggio, coprono una superficie di circa 200mila metri quadrati) trascurate. Il cittadino potrà quindi scegliere lo spazio di cui intenderà occuparsi direttamente da un elenco fornito dal Comune, specificando su un apposito modulo il tipo di intervento e la durata (saranno inoltre presi in considerazione anche contratti di sponsorizzazione)”.

“All’interno di questo progetto – ha comunicato l’assessore Banfi – assume particolare significato l’iniziativa che faremo in collaborazione con Legambiente per Puliamo il mondo”. Questo, sia per l’intento di educare i ragazzi alla cura delle aree verdi che per l’incontro tra verde e sociale, intervenendo in un’area in prossimità della cooperativa “Il Susino”, dove già lo scorso anno si è tenuta l’iniziativa. Quest’anno, però, oltre alla pulizia e allo sfalcio, il primo di ottobre verrà introdotto un piccolo frutteto di frutti antichi e arricchito con semi rari l’orto impiantato dal Susino, grazie alla collaborazione di volontari e associazioni”.

Dalla cooperazione tra i consiglieri delegati ad Agricoltura e Istruzione, rispettivamente Matteo Colombo e Donatella Brigatti, ecco invece prendere forma il progetto didattico denominato “Coltiviamo cittadini”. È infatti in corso di definizione con le scuole del territorio, un accordo per l’affidamento degli spazi verdi che diventeranno dei veri e propri laboratori didattici, anche grazie alla collaborazione di cittadini esperti che metteranno a disposizione degli alunni le loro competenze professionali.

“È molto importante per noi – ha fatto sapere Colombo – recuperare nei cittadini e nelle giovani generazioni il senso sociale di queste iniziative. Non si tratta solo di far tagliare l’erba dai cittadini per risparmiare risorse, ma di far capire l’importanza di amare il verde pubblico senza concepirlo come impiccio od ostacolo. L’obiettivo, è dunque quello di arrivare a disporre di un verde cittadino quantomeno decoroso che, a Caravaggio, negli ultimi anni non è esistito. Tutto questo, è in linea con ciò che avevamo promesso in campagna elettorale”.

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