BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

Seriate, Pd e Albatro: “Soffitti della scuola a rischio crollo”

I consigliere del Partito Democratico e della Lista civica Albatro di Seriate vanno all’attacco della giunta del sindaco Vezzoli (Lega Nord).

“Soffitti a rischio crollo dell’Istituto Aldo Moro di Seriate questo è stato dichiarato nella riunione tenutasi nella mattina di sabato 11 settembre nella Sala Consiliare delComune di Seriate dallo Studio C–Spin (che ha curato i controlli) dall’amministrazione comunale nelle persone del Sindaco dei Dirigenti (Imperatore – Rinaldi) e dell’assessora Pedrini, i quali con estremo candore hanno detto di non aver avuto alternative – si legge in una nota diramata da Partito Democratico e lista civica Albatro -. Che un Sindaco abbia l’obbligo di tutelare la salute e l’incolumità dei propri cittadini non è in discussione, quello che è emerso dai nostri approfondimenti è che non era necessario arrivare sino a qui! Ovvero, sino al punto di non poter riaprire una scuola ad inizio anno scolastico. Nel breve tempo a disposizione abbiamo tentato di ricostruire i tempi del procedimento amministrativo perché da subito ci siamo accorti che qualcosa nella regia non ha funzionato”.

I consiglieri dell’opposizione ripercorrono le tappe: ” Il Comune di Seriate ottiene dal Ministero dell’Istruzione 30.000 euro per i controlli Scuola Sicura, e con determina dirigenziale conferisce a gennaio 2016 incarico allo Studio tecnico, ma prevede incomprensibilmente per la riconsegna delle indagini il 2 settembre scorso come termine, non solo lungo, ma anche irragionevole: il 2 settembre
2016, a soli 10 giorni dall’inizio dell’anno scolastico. Ovviamente questo è stato taciuto all’incontro di questa mattina, ma proprio qui sta il nodo: sbagli la procedura e poi rimandi all’ineluttabilità del destino? Certo che pretendiamo che la salute e l’incolumità di bambini, ragazzi e personale
venga tutelata, ma parimenti pretenderemmo un’assessora all’Istruzione che si coordinasse con quello ai Lavori Pubblici ed i tecnici per un efficace e idoneo funzionamento della macchina comunale. Così non è stato, e sarebbero opportune delle scuse prima di chiedere pazienza e comprensione ai genitori.
Altresì incomprensibile risultano le modalità con cui i cittadini i docenti e i dirigenti sono venuti a conoscenza della chiusura della scuola Aldo Moro: attraverso un articolo di giornale prodotto da un comunicato stampa incompleto e parziale; da qui è facile comprendere le priorità e lo stile dell’Amministrazione Comunale. Ovviamente la nostra attività di controllo sull’argomento non è finita e continuerà nei prossimi giorni: ci è stato detto che se vogliamo i documenti possiamo cercarli negli uffici, che riaprono lunedì. Lo faremo, al fine di chiarire meglio le responsabilità tecniche distinguendole da quelle politiche, già acclarate in tutta la loro gravità”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.