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Daniel Pennac, Bianca Berlinguer, Pif e il cardinal Kasper: torna “Molte fedi” con tanti ospiti ed eventi

Daniel Pennac, Bianca Berlinguer, Pif e il cardinal Kasper sono tra i protagonisti dell'edizione 2016 di "Molte fedi sotto lo stesso cielo". La rassegna culturale delle Acli provinciali di Bergamo, giunta alla nona edizione, anche quest'anno propone tante occasioni per riflettere e confrontarsi sul mondo plurale odierno.

Daniel Pennac, Bianca Berlinguer, Pif e il cardinal Kasper sono tra i protagonisti dell’edizione 2016 di “Molte fedi sotto lo stesso cielo”. La rassegna culturale delle Acli provinciali di Bergamo, giunta alla nona edizione, anche quest’anno propone tante occasioni per riflettere e confrontarsi sul mondo plurale odierno.

L’inaugurazione si terrà giovedì 15 settembre alle 20.45 al cortile della Provincia di Bergamo, con Gioele Dix che racconterà il dramma delle leggi razziali vissuto dalla sua famiglia, di origine ebraica. Si prosegue con un programma ricco di incontri con personalità della cultura, dell’arte, della politica e delle religioni, ma anche concerti, spettacoli, visite guidate, cene e letture collettive in città e provincia. Tanti gli ospiti, tra i quali spiccano: lo scrittore Daniel Pennac (sabato 8 ottobre alle 17 all’ex chiesa di Sant’Agostino), Enzo Bianchi e Ezio Mauro (martedì 27 settembre alle 20.45 alla basilica Santa Maria Maggiore a Bergamo), Alessandro Bergonzoni (giovedì 22 settembre alle 20.45 al teatro Serassi di Villa d’Almè), il cardinale Walter Kasper (martedì 4 ottobre alle 20.45 alla basilica Santa Maria Maggiore a Bergamo), Loris De Filippi e Lorenzo Cremonesi (martedì 18 ottobre alle 20.45 al cineteatro Eden di Stezzano); Monika Bulaj (martedì 8 novembre alle 20.45 all’auditorium Modernissimo di Nembro); Luca Mercalli (martedì 15 novembre alle 20.45 all’ex chiesa Sant’Agostino di Bergamo Alta), Pierfrancesco Diliberto “Pif” (lunedì 28 novembre alle 20.45 all’auditorium Piazza della Libertà a Bergamo) e Lella Costa (lunedì 26 settembre alle 20.45 alla basilica di Santa Maria Maggiore).

All’abbazia di Sant’Egidio a Fontanella di Sotto il Monte, poi, tornano le “Meditatio dello spirito”, con il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi (giovedì 6 ottobre alle 20.30), Rosanna Virgili (giovedì 13 ottobre alle 20.30), Maria Cristina Bartolomei (giovedì 20 ottobre alle 20.30) e Luigino Bruni (giovedì 27 ottobre alle 20.30).

La chiesa di Paderno a Seriate, invece, ospiterà il percorso “Parole e note di misericordia”, con Massimo Recalcati (giovedì 3 novembre alle 20.30), Emanuela Daffra (giovedì 10 novembre alle 20.30), don Giovanni Nicolini (giovedì 17 novembre alle 20.30) e Corrado Rovaris (giovedì 1 dicembre alle 20.30).

Spostandosi alla sala Gamma di Torre Boldone, invece, l’appuntamento è con un ciclo di serate dedicate a figure storiche particolarmente importanti: lunedì 24 ottobre Gad Lerner e don Luigi Ceppi si concentreranno su Chico Mendes; lunedì 7 novembre Hanna Arendt, con Laura Boella; lunedì 14 novembre Enrico Berlinguer raccontato dalla figlia Bianca; e lunedì 21 novembre Giorgio La Pira, con Mario Primicerio.

Uno sguardo sull’Italia che cambia sarà cel centro del ciclo d’incontri “Mappe Italia”, all’auditorium Mascheroni, con Fulvio Scaglione (lunedì 3 ottobre), Alessandro Rosina e Alberto Berrini (lunedì 10 ottobre) e Stefano Zamagni (lunedì 17 ottobre), mentre il percorso “Mappe dal mondo”, che estenderà l’attenzione su scala globale Lucio Caracciolo (venerdì 11 novembre alle 20.45 all’ex chiesa Sant’Agostino in Bergamo alta), Februniye Akyol (venerdì 18 novembre alle 20.45 al 12 di via Torino – Santa Lucia, a Bergamo), fra Pierbattista Pizzaballa (venerdì 25 novembre alle 20.45 al 12 di via Torino – Santa Lucia, Bergamo) e Carlotta Cossutta e Gigi Riva (venerdì 2 dicembre alle 20.45 al 12 di via Torino Santa Lucia – Bergamo).

Completano la programmazione domenica 25 settembre alle 5.30 del mattino al monastero di Astino un concerto del quartetto Nous, e le proposte ad-hoc per i giovani, tra cui un percorso dedicato alla Costituzione, anche coinvolgendo cittadini italiani di religione musulmana.

Da annotare, per concludere, che l’edizione 2016 di Molte fedi è dedicata al cantautore Gianmaria Testa, che con le sue canzoni ha spesso affrontato e ispirato il tema dell’alterità. Non manca, però, un pensiero speciale per padre Paolo Dall’Oglio, gesuita italiano rapito in Siria, del quale da anni si sono eprse le tracce. Ne parleranno, lunedì 19 settembre alle 20.45 alla chiesa di San Giorgio ad Almenno San Salvatore, il giornalista Domenico Quirico e Stefano Femminis, già direttore di Popoli.

Nell’illustrare il programma, il presidente delle Acli di Bergamo, Daniele Rochetti spiega: “Il tema filo-conduttore di quest’anno è “Sono forse io il custode di mio fratello?” (Genesi 4,9). Una domanda che risuona nel nostro tempo attraversato da mutamenti demografici e sociali, da veloci e inediti cambiamenti geopolitici, da venti di guerra fino alle coste del Mediterraneo; eventi che ci stanno consegnando un mondo diverso da quello che fino a ieri abbiamo conosciuto. Un cambio di paradigma che esige da parte di tutti, nessuno escluso, la ricerca di una nuova lingua per ri-dire le ragioni dello stare insieme, riconoscendo gli altri come volti e persone con una propria cultura e una propria storia, e non come numeri”. Dello stesso avviso il presidente della Provincia di Bergamo, Matteo Rossi, che evidenzia: “Con iniziative estese su tutta la provincia, anche quest’anno Molte fedi propone interessanti spunti di riflessione. Il programma è ricco di occasione per interrogarsi e per comprendere meglio i cambiamenti che riguardano la nostra società”.

La maggior parte degli eventi è a ingresso gratuito previa prenotazione e ritiro dei biglietti sul sito www.moltefedi.it, dove è possibile visualizzare il calendario dettagliato della rassegna.

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