BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Da Gualazzi a Jersey Boys, il Creberg scalda i motori in vista della nuova stagione foto

Musical e grande comicità: la stagione 2016/2017 partirà ufficialmente solo tra qualche settimana ma gli annunci sono decisamente promettenti. Da mercoledì 14 settembre, in attesa della presentazione della stagione teatrale completa, riaprirà la biglietteria del Teatro e sarà possibile acquistare i biglietti dei primi spettacoli in calendario

Musical e grande comicità: la stagione 2016/2017 del Creberg Teatro Bergamo partirà ufficialmente solo tra qualche settimana ma gli annunci sono già decisamente promettenti. Da mercoledì 14 settembre, in attesa della presentazione della stagione teatrale 2016 – 2017 completa, riaprirà la biglietteria del Teatro e sarà possibile acquistare i biglietti dei primi spettacoli in calendario.

RAPHAEL GUALAZZI
“LOVE LIFE PEACE”

18 novembre 2016

“Love Life Peace”, tre parole, attuali e di speranza: sarà questo il titolo del nuovo album di inediti di Raphael Gualazzi, in uscita il prossimo 23 settembre (su etichetta Sugar) che darà anche il nome al successivo travolgente tour. L’artista ha postato la cover del disco con questa frase “L’amore, la vita, la pace: non vorrei niente di più per noi”, svelandone così anche la data di uscita.

Anticipato dal singolo “L’estate di John Wayne”, un brano versatile e originale che si tuffa in sonorità r’n’b ed echi vintage, “Love Life Peace” ripercorrerà, con estro nuovo, i generi musicali più cari all’artista, rivestendoli con grande creatività.

Preceduto da una serata speciale al Blue Note di Milano, il 21 settembre, il “LOVE LIFE PEACE tour” partirà ufficialmente il prossimo 18 novembre, da Bergamo, per proseguire poi in tutta Italia.
In tour Gualazzi sarà accompagnato da una eccezionale band: sei musicisti (alcuni anche coristi) tutti polistrumentisti con una sezione fiati composta da tromba, sax e trombone ed una sezione ritmica con chitarra, contrabbasso (o basso elettrico), batteria, e Raphael che si alternerà tra piano e tastiera.

La setlist spazierà dai nuovi brani di “Love Life Peace” fino ai grandi successi contenuti negli album “Reality and Fantasy” e “Happy Mistake”. Il repertorio sarà riarrangiato da Gualazzi nella sua usuale dimensione di ‘divertissement’ musicale, sfiorando l’unicità dei colori del jazz, la dolcezza di alcune pop ballad, il ritmo incalzante delle sonorità latine tradizionali, l’intensità della musica soul e R’n’B. Alcuni brani saranno da ballare sulla sedia e altri da sentire dentro il cuore.

A generica


SAMUELE BERSANI
“LA FORTUNA CHE ABBIAMO TOUR”

18 ottobre alle 21

Dal 14 ottobre Samuele Bersani torna in concerto nelle principali città italiane con “La fortuna che abbiamo Tour”, la nuova tournée prodotta da F&P Group che prende il nome dall’ultimo progetto discografico dell’artista, uscito il 3 giugno e sin dal suo debutto al vertice delle classifiche.
“La fortuna che abbiamo Tour” ripercorrerà 25 anni di canzoni di Samuele Bersani, tra sperimentazioni e arrangiamenti inediti.

VIRGINIA RAFFAELE

In PERFORMANCE
regia di Giampiero Solari
scritto da Virginia Raffaele, Giampiero Solari, Piero Guerrera e Giovanni Todescan

23 ottobre alle 21

Dopo il sold out fatto registrare in tutti i teatri nella stagione del debutto, torna sui palcoscenici più importanti d’Italia Performance, il one-woman-show con il quale l’istrionica Virginia Raffaele ha confermato il suo straordinario talento. Le maschere più popolari, da Ornella Vanoni e Belen Rodriguez, così come i personaggi liberamente tratti dalla realtà come l’eterna esclusa dai talent show musicali Giorgia Maura o la poetessa transessuale Paula Gilberto Do Mar, sono donne molto diverse tra loro che sintetizzano alcune delle ossessioni ricorrenti della società contemporanea: la vanità, la scaltrezza, la voglia di affermazione e, forse, la scarsa coscienza di sé. Il tutto raccontato attraverso la lente deformante e irriverente dell’ironia e della satira, tipici elementi che compongono lo stile di Virginia Raffaele.

STOMP
Da avvenimento teatrale a fenomeno globale

25 e 26 ottobre alle 21

Un’inimitabile combinazione di percussioni, movimento e visual comedy, nasce a Brighton, Gran Bretagna, nell’estate del 1991 come risultato di dieci anni di collaborazione tra i suoi creatori, Luke Cresswell e Steve McNicholas. Luke e Steve avevano già lavorato assieme nel 1981, come membri della street band Pookiesnackenburger e del gruppo teatrale Cliff Hanger, gruppi che agli inizi degli ’80 avevano presentato all’Edinburgh Festival una serie di musical “di strada”. Dopo due album, una serie TV e tour europei, Pookiesnackenburger produsse anche l’acclamatissimo spot pubblicitario “Bins” per la birra Heineken.

A generica

GIAMPIERO INGRASSIA
Maestro di Cerimonie in CABARET con GIULIA OTTONELLO (Sally Bowles)

Testo JOE MASTEROFF
Basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood
Musiche: JOHN KANDER
Liriche: FRED EBB
Traduzione Michele Renzullo – Adattamento Saverio Marconi

5 novembre alle 21

“VI EMOZIONERETE, PIANGERETE SICURAMENTE, E VI FARETE MOLTE DOMANDE”

Sulla scia dell’unanime consenso di pubblico e critica raccolto nella stagione appena trascorsa, CABARET il Musical prosegue il tour anche nella stagione 2016/17.Cabaret è uno spettacolo molto caro al regista Saverio Marconi, che lo aveva già portato in scena in precedenza in due edizioni molto diverse. Il testo di Joe Masteroff, basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood, con le musiche di John Kander e le liriche Fred Ebb (tradotto da Michele Renzullo) è un classico del teatro musicale (famosissimo anche per il film del 1972 con Liza Minnelli).

Un ruolo completamente differente dalla comicità del Dottor Frankenstein – che ha portato con successo in tour con la Rancia per ben tre stagioni – per Giampiero Ingrassia/Maestro di Cerimonie, il personaggio di “Cabaret” che prende vita solo sul palcoscenico del Kit Kat Klub. È il filo conduttore che rappresenta l’aspetto ludico della storia – vuole che tutti si lascino travolgere dall’atmosfera licenziosa del locale e si divertano per dimenticare i problemi che esistono realmente – e allo stesso tempo quello ambiguo e stravagante.

Un Maestro di Cerimonie ammiccante, ammaliante, tentatore, che apre agli spettatori le porte del club berlinese, sempre pronto a ridere e scherzare, ma con una morale corrotta e decadente, sottolineata anche dal trucco sapiente (un misto tra Joker, il Corvo e il cantante dei Kiss Gene Simmons), una maschera che trasuda inquietudine. Ingrassia si cimenta in un ruolo complesso e dalle mille sfaccettature: recita ma soprattutto canta, con un momento di particolare intensità in “I don’t care much/Non importa”. E nell’invito del Maestro di Cerimonie agli spettatori ad affrontare la realtà e ad abbandonare l’indifferenza è racchiuso il senso profondo dello spettacolo: “Vi emozionerete, piangerete, sicuramente, e vi farete molte domande”.

SISTER ACT – Il Musical
UNICO, TRAVOLGENTE….DIVINO!

musiche ALAN MENKEN – liriche GLENN SLATER – testo CHERI STEINKELLNER e BILL STEINKELLNER – dialoghi aggiunti DOUGLAS CARTER BEANE – basato sul film Touchstone Picture “Sister Act” scritto da Joseph Howard – traduzione e liriche italiane FRANCO TRAVAGLIO – scene GABRIELE MORESCHI

regia SAVERIO MARCONI

SUOR CRISTINA nel ruolo di Suor Maria Roberta

3 dicembre alle 21

“SISTER ACT, il musical”, tratto dall’omonimo film del ’92 che consacrò Whoopi Goldberg nell’indimenticabile ruolo di Deloris, “una svitata in abito da suora”, sarà in scena al Creberg Teatro Bergamo il 3 dicembre 2016.
Produzione firmata da Alessandro Longobardi (direttore artistico del Teatro Brancaccio) che ha dato vita al progetto firmato Viola Produzioni in collaborazione con Compagnia della Rancia, “SISTER ACT” è un grande successo internazionale sia a Londra che a Broadway.

Lo spettacolo è un concentrato di allegria e divertimento: un musical per tutti, un’occasione per trascorrere due ore spensierate e lasciar aprire il cuore alle emozioni. Una storia dinamica, piena di ritmo tra gangster e novizie, inseguimenti, colpi di scena, rosari, paillettes e con un finale davvero elettrizzante. Venticinque splendidi brani musicali scritti dal premio Oscar Alan Menken (autore delle più celebri colonne sonore Disney come “La Bella e la Bestia”, “La Sirenetta”, “Aladdin” e tante altre) che spaziano dal soul al funky, dalla disco anni ’70 alle ballate pop, dai cori gospel alle armonie polifoniche.

Tantissima musica, dunque, voci straordinarie (la direzione musicale è di Stefano Brondi) e coreografie originali, firmate da Rita Pivano, che trascinano il pubblico e trasmettono la voglia di ballare. Centinaia di costumi (disegnati da Carla Accoramboni) per i 22 artisti in palcoscenico, con gli abiti delle suore che si accendono piano piano di luci e di colori, fino allo sfavillio finale, quasi accecante grazie all’utilizzo di migliaia di paillettes.
Imponenti e suggestive le scenografie di Gabriele Moreschi, con ben 24 cambi scena: una complessa macchina teatrale che permette di passare nel tempo di poche note musicali dal nightclub al refettorio delle suore, dalla stazione di polizia all’ufficio della superiora, mantenendo il ritmo incalzante che caratterizza tutto lo spettacolo.
Il testo e le liriche sono tradotti da Franco Travaglio, completano il team creativo Valerio Tiberi al disegno luci, Emanuele Carlucci al disegno fonico e il direttore di produzione Carlo Buttò.

“Abbiamo spostato l’ambientazione dagli anni ’80 del film agli anni ’70, nel 1978 per la precisione, con tutta la carica musicale dirompente di quegli anni – spiega il regista Saverio Marconi – Una colonna sonora incredibile, con le suore che, sul palcoscenico, ballano moltissimo, si scatenano. Ma soprattutto cantano: le loro voci vi lasceranno senza fiato! È la musica infatti il collante di questa storia, secondo le prospettive dei vari personaggi: la musica che unisce mondi diversi, la musica che avvicina a Dio, la musica che dà la forza di inseguire un sogno. Proprio come Deloris e Maria Roberta, ognuna alla ricerca della propria identità, due realtà così distanti eppure così legate nell’anima, due cuori che battono all’unisono a tempo di musica.”

MOMIX

CAST: BELIA MARTIN nel ruolo di Deloris Van Cartier e con la partecipazione di PINO STRABIOLI nel ruolo di Monsignor O’Hara – SUOR CRISTINA nel ruolo di Suor Maria Roberta – FRANCESCA TAVERNI nel ruolo della Madre Superiora Felice Casciano Curtis, Marco Trespioli Eddie, Claudia Campolongo Suor Maria Lazzara, Manuela Tasciotti, Suor Maria Patrizia, Silvano Torrieri Joey, Vincenzo Leone De Niro, Renato Crudo TJ Brian Boccuni – Giancarlo Capito – Giulia Dascoli – Jessica Francesca Lorusso – David Marzi -Marzia Molinelli – Valentina Naselli – Elena Nieri – Rosa Odierna – Marco Pasquini – Helen Tesfazghi
MOMIX
OPUS CACTUS
By Moses Pendleton

9 e 10 dicembre alle 21

Il ritorno di un grande successo!
Ancora una volta sulle scene italiane Opus Cactus, lo spettacolo che , scandito da ritmi tribali , rituali col fuoco e danze iniziatiche provenienti dai più remoti luoghi della terra, ci proietta dal deserto dell’Arizona a tutte le più importanti superfici desertiche, rendendolo un tributo a queste aree misteriose ed affascinanti.

Moses Pendleton ,con la firma inconfondibile del suo magico stile dalla fantasia illimitata, tramuta qui di volta in volta i suoi strepitosi ballerini in strani rettili striscianti, in variopinte specie di flora e fauna , in imponenti cactus e minacciosi uccelli- totem che si innalzano fendendo albe poetiche ed inquietanti tramonti di fuoco, svelando le insidie, i pericoli, ma al contempo la straordinaria sensualità ,mista a humour e bellezza , di un mondo celato dietro la propria vastità.
Straordinariamente sofisticato nella sua ricerca creativa, Opus Cactus conserva una pura essenza primordiale.

A generica

JERSEY BOYS

16 dicembre alle 21

E’ un successo straordinario in tutto il mondo e solo a Broadway è stato applaudito da 2.500.000 spettatori, incassando 240.000 milioni di dollari in questi 11 anni di repliche!

Dopo il grande successo di critica del debutto milanese, il musical prodotto da Lorenzo Vitali Jersey Boys, andato in scena al Teatro Nuovo di Milano dal 15 aprile al 15 maggio 2016 scorso, si appresta a conquistare Parigi! Squadra che vince non si cambia: sono innumerevoli gli apprezzamenti e i riscontri positivi per gli interpreti italiani che sono arrivati da pubblico, critici e professionisti del musical, che li hanno incoronati all’unanimità come uno dei cast più validi della stagione per talento, preparazione e professionalità. Lo spettacolo quindi manterrà il cast della produzione italiana, e sarà in scena al Folies Bergère di Parigi dal 30 settembre al 15 ottobre 2016, per poi proseguire la tournèe nelle piazze più importanti d’Italia, una di queste sarà il 16 dicembre 2016, al Creberg Teatro Bergamo.

Il pluripremiato musical campione di incassi a Broadway e nel West End di Londra è finalmente in Italia! Con la Regia di Claudio Insegno e prodotto dal Teatro Nuovo di Milano grazie a un accordo con Theatrical Rights (NY), Jersey Boys è un magnifico viaggio musicale tra i successi che hanno scalato le classifiche di tutto il mondo tra gli anni ’50 e gli anni ’70! Scopri l’incredibile musica e la vera storia dell’italo americano Frankie Valli e dei Four Season che, appena ventenni, hanno scritto le proprie canzoni inventando il sound unico che ha venduto oltre 175 milioni di dischi in tutto il mondo! Le loro canzoni sono state interpretate anche da celebrità della musica tra cui The Temptation, Diana Ross & The Supreme, i Muse, i Killers, Mina, Gloria Gaynor e tanti altri! Il Musical ha debuttato a Broadway nel 2005 (August Wilson Theatre, New York) ed ha vinto in questi 11 anni di repliche tra New York, Londra e Las Vegas ben 54 prestigiosi premi tra cui il Laurence Olivier Awards – il massimo riconoscimento europeo per i Musical – ed i celebri Grammy Awards e Tony Awards – rispettivamente gli oscar della musica e del musical.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.