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Procreazione medicalmente assistita: conosciamola meglio

A cura dell’Ufficio Stampa IOB.

Sempre più spesso, sui giornali, in internet ma anche da amici e conoscenti, si sente parlare di fecondazione assistita o procreazione medicalmente assistita. Nel 2014 in Italia sono venuti al mondo 12.658 bimbi nati da tecniche di fecondazione assistita: numeri in costante aumento, significativi soprattutto in relazione al trend di natalità e di maternità, sempre più avanzata, che caratterizza il nostro Paese.

Anche il Policlinico San Marco​ offre la possibilità di accedere alle tecniche di fecondazione assistita, in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale. Presso l’ospedale è attivo infatti il Centro di Medicina della Riproduzione, diretto dal dottor Andrea Borini, Presidente della Società Italiana di Fertilità e Sterilità e responsabile scientifico di 9.baby, network medico specialistico dedicato alla medicina della riproduzione che accompagna le coppie nel percorso per diventare genitori, con iter diagnostici e terapeutici personalizzati e tecniche all’avanguardia.

Dottor Borini, cosa si intende per fecondazione assistita?
L’insieme delle tecniche che la medicina della riproduzione ha sviluppato per tentare di risolvere le patologie che ostacolano la riproduzione naturale. La PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) offre oggi molte strade diverse per superare una problematica sempre più diffusa quale l’infertilità. Questa, definita come l’assenza di concepimento dopo 12/24 mesi di rapporti mirati non protetti, riguarda secondo stime recenti tra il 15% e il 20% delle coppie ed è riconosciuta come una vera e propria patologia dall’OMS.

L’infertilità è in crescita?
Purtroppo si tratta di patologie in aumento che possono avere origini diverse, essere il risultato di influenze esterne o cause genetiche e riguardare il lato femminile, quello maschile o entrambi. Esiste anche la cosiddetta infertilità idiopatica, nei casi in cui non sia possibile determinare cause che possano spiegare l’infertilità della coppia. L’età avanzata nella quale si cerca il primo figlio, anche questa oggi in aumento, è sicuramente uno dei fattori che contribuiscono a rendere più difficile la realizzazione del desiderio di genitorialità per via ‘naturale’.

Chi può accedere ai trattamenti di fecondazione assistita?
Secondo la legge 40/04 e successive modifiche, possono accedere a questo tipo di trattamenti coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, entrambi viventi. La legge permette il ricorso alle tecniche di PMA solo quando sia accertata l’impossibilità di rimuovere diversamente le cause che impediscono la procreazione; l’accesso è comunque possibile solo nei casi di sterilità o di infertilità inspiegate e ai casi di sterilità o di infertilità da causa accertata; in entrambi i casi è necessario che lo stato di infertilità sia certificato da atto medico. Ulteriori regole sono contenute nell’accordo stato regioni e nei regolamenti regionali che definiscono le caratteristiche da soddisfare per accedere ai trattamenti in convenzione con il SSN (per la Lombardia, età della donna inferiore a 43 anni, per un massimo di tre trattamenti rimborsabili, al momento solo per fecondazione di tipo omologo). Nel caso di trattamenti in convenzione, a carico del paziente è il solo costo del monitoraggio, che non è necessario eseguire nella stessa sede ove si effettua il trattamento.

Quali trattamenti possono essere effettuati al Policlinico San Marco dalla vostra équipe?
Il centro di Medicina della riproduzione del San Marco offre la possibilità di effettuare tutto il percorso, a partire dalla consulenza preliminare, nel corso della quale si identifica il trattamento migliore per la coppia e fino ad arrivare ai trattamenti di secondo livello, che prevedono fecondazione in vitro e successivo transfer di embrioni (FIVET, ICSI). L’équipe del centro è inoltre a disposizione delle coppie, chiarendo gli aspetti medici e stando vicino ai pazienti, lungo il cammino a volte difficile, anche dal punto di vista psicologico, della PMA.

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