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In 50.000 alla Fiera di Sant’Alessandro: bissato il boom del 2015, anche senza Expo video

La manifestazione, organizzata da Promoberg, è da anni un appuntamento di riferimento per il settore a livello regionale. L’ha ribadito anche Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che anche quest’anno non è voluto mancare in fiera

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La Fiera di Sant’Alessandro anche quest’anno, senza Expo, si è rivelata appuntamento imperdibile. Lo dicono i numeri: al termine della tre giorni il risultato del 2015 è stato bissato: 50mila le persone, arrivate in gran parte da tutta la Bergamasca (ma con numeri in crescita per chi è giunto da tutta la Regione) che si sono fatte coinvolgere dal mondo rurale messo in vetrina su ben 50mila metri quadrati del polo fieristico di via Lunga.

La manifestazione, organizzata da Promoberg, è da anni un appuntamento di riferimento per il settore a livello regionale. L’ha ribadito anche Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che anche quest’anno non è voluto mancare in fiera, con una approfondita visita nella giornata di domenica. “Torno sempre molto volentieri alla Fiera di Sant’Alessandro –commenta – perché conosco il suo alto livello qualitativo e poi percè, per noi bergamaschi, è un appuntamento a cui non si può mancare. Inoltre, posso raccogliere gli umori degli operatori della filiera agroalimentare. Le imprese presenti a Bergamo trasmettono segnali forti per la ripresa del settore, ma nello stesso tempo evidenziano le difficoltà di alcuni settori”.

Il ministro Martina sottolinea che “ci sono aspetti positivi che vanno valorizzati, intere filiere che hanno fatto un bel salto di qualità in questi anni (cito per tutti il vitivinicolo), ma ci sono ancora tante criticità che stanno mettendo a dura prova parte del nostro sistema agricolo. Parlando con gli operatori della Fiera di Sant’Alessandro – prosegue – ho avuto l’ennesima conferma di quanto il settore zootecnico, tallone d’Achille in Italia e in Europa, sia in crisi e stia subendo un cambiamento di pelle radicale. Bisogna riorganizzarsi, aggregarsi, sapere che il trasferimento generazionale tra padri e figli è fondamentale. Abbiamo fatto scelte non banali, come destinare 80 milioni di euro all’anno alle imprese agricole condotte da giovani, con la maggiorazione del 25% degli aiuti diretti per cinque anni, proprio per invogliare il passaggio tra padri e figli. Dai giovani arrivano segnali positivi, molti di loro aprono imprese in questo settore”.

 

“Siamo molto soddisfatti per l’ennesimo ottimo risultato ottenuto dalla Fiera di Sant’Alessandro – osserva Stefano Cristini, direttore Ente Fiera Promoberg -, perché, al di là del dato numerico comunque importante, si è avuta la conferma di quanto la gente ami questa manifestazione. La Fiera di Sant’Alessandro ha il merito di unire alle antiche tradizioni le innovazioni più tecnologiche, per una rappresentazione completa della filiera agroalimentare: una proposta ricca, variegata e aggiornata costantemente, che evidentemente piace al pubblico. Altra nota positiva sta nel fatto che sempre più visitatori provengono da fori provincia. Grande soddisfazione anche per le imprese espositrici – osserva Cristini – perché in un anno per loro molto difficile a causa del maltempo che ha flagellato nei mesi scorsi le attività agricole e zootecniche, hanno potuto verificare il forte interesse e le notevoli gratificazioni da parte del pubblico verso la qualità del loro lavoro”.

Analizzando nel dettaglio l’andamento degli ingressi, Cristini spiega che “le giornate di maggiore successo sono state quelle di venerdì (con il tradizionale ingresso gratuito) e di domenica, mentre il sabato si è confermata la giornata interlocutoria, scelta dalle famiglie per sistemare casa e fare shopping. Venerdì l’afflusso è stato davvero notevole, con oltre 18mila ingressi totali, e grande folla sino all’orario di chiusura delle 23. Domenica chiusura pirotecnica, con numeri di visitatori da record. Siamo partiti subito in quinta, registrando il sold out già a metà mattinata. Particolarmente presenti le famiglie, a ulteriore testimonianza dell’attaccamento alla manifestazione. Dispiace solo per alcuni problemi alla viabilità –continua Cristini – ma con tale forte concentrazione di visitatori (e relative auto), i rallentamenti e le code in strada sono davvero impossibili da evitare. Chi viene alla Fiera di Sant’Alessandro desidera gustarsela il più possibile, e quindi si ferma anche per molte ore. Ciò impedisce il ricambio nei parcheggi. Si tenga presente che, come sempre, all’ampio parcheggio della Fiera mettiamo a disposizione anche il quello satellite presso l’aeroclub Taramelli (con bus navetta gratuita). Inoltre c’è la linea 1 dell’Atb, con fermata diretta proprio davanti all’ingresso della struttura”.

Oltre alla rassegna zootecnica, bene il quarto concorso internazionale Purosangue Arabi, capace quest’anno di raggiungere il maggior numero di iscrizioni (circa 140) tra gli eventi di pari grado in Europa. Migliaia i contatti da tutto il pianeta per la diretta web che ha consentito agli appassionati di tutto il mondo di assistere a quanto accadeva sul campo gara della Fiera di Sant’Alessandro, e allo stesso tempo di promuovere la manifestazione, e di riflesso, la nostra città, in tutto il mondo.

Sempre molto seguita anche la tappa del campionato nazionale Triathlon del boscaiolo, per la sesta volta consecutiva a Bergamo, promossa in collaborazione con Federboscaioli.

LE “REGINE DI RAZZA” DELLA FIERA DI SANT’ALESSANDRO 2016

Grande interesse, sia degli operatori professionali che degli appassionati del settore, per quello che molti ritengono l’appuntamento più tradizionale della Fiera di Sant’Alessandro: la rassegna zootecnica, tra le più attese a livello regionale. Circa 350 i capi per il commercio in Fiera, definiti dalla commissione esaminatrice “di ottima qualità, dovuta a una attenta selezione portata avanti nei decenni dai nostri allevatori”.

Nella giornata di domenica l’incoronazione delle regine delle tre diverse razze bovine: DUPLEX (Frisona), SONIA (Red Holstein) e FLOCKE (Bruna).

Nel dettaglio:

Razza Frisona: DUPLEX (allevamento Giupponi Angelo Giorgio – San Pellegrino Terme)

Razza Red Holstein: SONIA (espositore Arnoldi Angelo Autotrasporti – Valbrembo)

Razza Bruna: FLOCKE (allevamento Angelo Giorgio Giupponi – San Pellegrino

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