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Belotti come Charlie Hebdo, ma questa volta Angeloni risponde

Continua il botta e riposta su Facebook tra il segretario provinciale della Lega Nord Daniele Belotti e l’assessore del Comune di Bergamo Giacomo Angeloni.

“L’assessore all’islam Giacomo Mustafà Angeloni torna dalle ferie e come prima cosa trova un nuovo spazio per i musulmani ‘ribelli’, ovvero quelli che al grido “Allah akbar” hanno occupato e incendiato la moschea di via Cenisio. E per fortuna che aveva detto che con i violenti non avrebbe più trattato”, ha scritto Belotti su Facebook dopo aver appreso la notizia del trasferimento dei fedeli vicini al Comitato musulmani di Bergamo in una nuova sede dopo la scadenza della concessione della palestra di Redona (LEGGI).

Poi, rincara la dose, postando di nuovo: “Per essere ancora più servili verso gli islamici ecco dove sono andati in ferie l’assessore all’islam Giacomo Mustafà Angeloni, il sindaco imam Adbul El Gorí (dopo la Costa Smeralda) e il suo vice Mohammed Ghandi”.

Immediata la risposta di Angeloni: “Belotti continua a divertirsi ed é innegabile che strappi un sorriso anche a me. Nel merito peró vorrei tanto sapere cosa farebbe se fosse in amministrazione? Fingerebbe che l’islam non esiste? Lascerebbe gli islamci in via cenisio? E i residenti? Questi fenomeni vanno governati non censurati! Questo é realismo non buonismo! Noi tuteliamo tutti i cittadini”.

Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    il problema non è se l’islam esiste o meno,ma che in futuro alzino le richieste verso chi è aperto alle loro richieste..dai un dito,poi vorranno il braccio