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Torna BergamoScienza: dal chirurgo del trapianto di faccia alla democrazia dei creduloni foto

La macchina di BergamoScienza è in moto ed è pronta a dare inizio alla XIV edizione dell’atteso e amato festival che, da sabato 1 a domenica 16 ottobre, animerà Bergamo con sedici giornate di eventi aperti gratuitamente al pubblico: laboratori, conferenze, mostre, spettacoli e incontri con Premi Nobel e scienziati di fama mondiale.

Ci siamo. O meglio, ci siamo quasi.

La macchina di BergamoScienza è in moto ed è pronta a dare inizio alla XIV edizione dell’atteso e amato festival che, da sabato 1 a domenica 16 ottobre, animerà Bergamo con sedici giornate di eventi aperti gratuitamente al pubblico: laboratori, conferenze, mostre, spettacoli e incontri con Premi Nobel e scienziati di fama mondiale.

I temi del festival saranno trattati come sempre con un linguaggio divulgativo e indagati in modo interdisciplinare: neuroscienze, chimica, fisica, spazio, tecnologia, robotica, neurobiologia, evoluzione, arte, lingua e narrazione, sociologia, musica e suono.

Attesissima la lectio “Regolarità ed eccezioni: la scoperta eretica dei quasicristalli” del fisico israeliano Dan Shechtman, Premio Nobel per la chimica 2011, che, con la sua teoria dei cristalli quasiperiodici, ha cambiato il modo dei chimici di osservare la materia.

Tra gli altri ospiti: il chirurgo belga Benoit Lengelé illustrerà le tecniche all’avanguardia utilizzate per aver effettuato il primo trapianto di faccia al mondo; il fisico americano Carl Haber, grazie alle sue teorie circa la conservazione del suono, tratterà di come può essere utilizzata la tecnologia del CERN per suonare con la luce fragili dischi dell’Ottocento; la pioniera nelle ricerche sugli esseri umani virtuali Nadia Thalmann farà chiarezza sulla domanda, “Umani robotici o robot umani?”; il paleontologo e biologo evoluzionista inglese Henry Gee proporrà un intervento sulla storia dell’evoluzione; il neuropsichiatra Ray Dolan si confronterà con il neurologo Stefano Cappa per offrire una prospettiva neuroscientifica sulle interazioni personali; di spazio, tematica mai tralasciata anche nelle scorse edizioni del festival, si occuperanno Ian Carnelli e Fabio Favata dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea), ragionando sul pericolo costituito da certi asteroidi, la cui orbita può intersecare quella terrestre, con rischio di impatto.

Il legame tra discipline umanistiche e scienza sarà esplorato in vari incontri: la pittrice statunitense Kate Nichols spiegherà come utilizza nella sua pittura le nanoparticelle per dipingere i colori della natura, facendo crescere pelle artificiale dai microrganismi e creando vernici con ricette del XV secolo; il sociologo francese Gerald Bronner nell’incontro “La democrazia dei creduloni” analizzerà come e perché si formano e diffondono credenze che non hanno nessun fondamento scientifico; lo scrittore Luca Doninelli, finalista al Premio Campiello 2016, interverrà su lingua e narrazione.

Non poteva mancare un approfondimento sulla scoperta dell’anno, le onde gravitazionali – teorizzate nel 1916 da Albert Einstein come conseguenza della sua teoria della relatività generale e confermate sperimentalmente quest’anno – con tre studiosi italiani appartenenti al team internazionale che ha firmato la scoperta: i fisici Laura Cadonati, Eugenio Coccia e Adalberto Giazotto.

Come ogni anno, parteciperanno centinaia di giovani volontari che contribuiranno, in maniera determinante, alla buona riuscita del festival, facendo anche da guida nelle mostre interattive e nei laboratori. Ed è proprio ai giovani, specialmente ai ragazzi del Comitato Giovani di BergamoScienza, che la Sindaca di Capriate San Gervasio, Valeria Radaelli, rivolge il suo ringraziamento per il nuovo ed inedito “gemellaggio” creato, proprio grazie all’intervento del Comitato Giovani e dell’Associazione Crespi d’Adda, tra il sito di Crespi d’Adda e BergamoScienza, dando vita a cinque eventi tutti ospitati all’interno del sito Unesco, attualmente unico esempio nella provincia di Bergamo.

“Per la prima volta Crespi sarà protagonista di BergamoScienza”, afferma la Sindaca Valeria Radaelli che abbiamo raggiunto durante una breve intervista telefonica, “e ci tengo a ringraziare i giovani del Comitato e l’Associazione Crespi d’Adda per aver creato gli eventi in programma che, in linea con la politica che ormai il nostro Comune professa da tre anni, aiuteranno a far uscire dall’isolamento il sito Unesco. BergamoScienza, quindi, grazie alla sua fama che ormai ha superato i confini bergamaschi, diventerà un veicolo fondamentale per valorizzare il sito e, ancora di più, l’intervento dei giovani che verranno coinvolti nelle attività di guida sarà il mezzo per tramandare e far conoscere alle nuove generazioni le opere all’avanguardia del sito di Crespi d’Adda. Sono fiduciosa in questa nuova ‘unione’ e spero, vivamente, che continuerà anche in futuro.”

Il programma dell’edizione 2016 è già consultabile online e sul sito www.bergamoscienza.it gli utenti possono selezionare gli appuntamenti per loro più interessanti e salvarli nella Wishlist: la lista virtuale che permetterà, al momento dell’apertura delle prenotazioni, di confermare la propria presenza con tre semplici click.

Le prenotazioni per le scuole saranno attive dal 14 settembre e, novità di quest’anno, potranno essere effettuate direttamente dal sito di BergamoScienza; quelle per privati, invece, si apriranno il 21 settembre.

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