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Moschea temporanea a Valtesse per i musulmani ‘ribelli’ foto

Si trasferiranno al Centro Servizi Educativi di Valtesse i fedeli vicini al Comitato musulmani di Bergamo, dove resteranno per una quindicina di giorni in attesa che il Comune trovi loro una sistemazione a lungo termine.

Si trasferiranno al Centro Servizi Educativi di Valtesse i fedeli vicini al Comitato musulmani di Bergamo. Mercoledì 31 agosto è infatti scaduta la concessione della palestra della scuola Petteni di Redona, poi prorogata fino a domenica 4, dove i fedeli erano entrati negli ultimi giorni dello scorso luglio.

“Si tratta di una soluzione temporanea – assicura l’assessore Giacomo Angeloni -. Il Comune sta lavorando per la definizione di uno spazio sul lungo periodo, ma la scelta non è ancora definitiva”. Ragion per cui: “I fedeli pregheranno in questo spazio per una quindicina di giorni. Si tratta di un auditorium di circa 200 posti”.

“Ringrazio il quartiere di Redona che si è speso per accogliere la comunità musulmana cercando di creare scambi culturali con gruppo – continua l’assessore -. Il Comune, nel frattempo, continuerà a tutelare l’interesse delle due comunità e allo stesso tempo quello dei residenti di via Cenisio“.

L’altro gruppo, quello del Centro culturale islamico guidato da Mohamed Saleh, continuerà invece a ritrovarsi nell’ex sala circoscrizionale di Loreto.

Come noto, i membri del Comitato e quelli del Centro culturale non possono, o meglio non vogliono, pregare insieme. Le frizioni nate nel gennaio 2016 in seguito al nuovo regolamento della moschea redatto da Saleh sono cresciute sfociando nella protesta del 22 luglio, quando una quarantina di membri del Comitato si sono prima trovati a pregare per strada in via Cenisio e poi hanno fatto irruzione nella moschea chiusa per lavori.

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