BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Federico, cantante disabile di Osio Sotto che ha conquistato il festival di Mosca foto

Federico Martello, classe 1982, di origine palermitana e da diversi anni residente ad Osio Sotto, ha conquistatp il Gran Premio al Festival Internazionale della Canzone Pirogovsky Rassvet del Distretto di Mosca.

Il cantante diversamente abile Federico Martello, bergamasco d’adozione, conquista il Gran Premio al Festival Internazionale della Canzone Pirogovsky Rassvet del Distretto di Mosca.

Dopo alcuni anni di assenza dalla scena internazionale torna il cantante di origine palermitana che risiede da diversi anni ad Osio Sotto, nella provincia di Bergamo. Classe 1982 ha trascorso la sua infanzia nel paese natale San Cipirello, vive da diversi anni, manifestando sin da piccolo uno spiccato senso per la musica e il canto; la disabilità motoria non gli ha impedito di inseguire e perseguire il suo sogno nel mondo della musica, si è quindi perfezionato alla scuola di canto di Clara Cosci a Siena e di Luca Jurman a Milano.

Tecnicamente definito un baritenore, la sua impronta vocale nasce da una perfetta fusione degli studi in opera, soul e improvvisazione jazzista. Ha partecipato e vinto molti Festival e concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali Io Canto Tv, il Cantaticino, il Festival di NewYork, il Carpathia Rzesow Festival, il Gibraltar International Festival, oltre a diverse apparizioni televisive, tra i quali Celebrity e Il Premio per miglior tecnica e interpretazione al Festival di Castrocaro. Il NewYork Daily News, in occasione degli spettacoli negli USA a cui ha partecipato nel 2012, ha usato poche ed efficaci parole per definirlo: “Gambe, per muovere pochi passi, ostacolo per gli stolti, non per lui. Voce unica, calda e confortante. Cuore per cantare alla Vita. Anima per raggiungere le persone. Umiltà di combattere sempre.”

La protratta inattività, dovuta ad un grave infortunio subito nel luglio 2012, proprio quando si erano aperte diverse opportunità in Russia e negli Stati Uniti, dopo avere preso parte a diversi eventi, concerti e il Tour con i ragazzi di “Ti lascio una Canzone” e Antonella Clerici, è giunta al termine potendo contare sul valido aiuto di molte persone, dalla famiglia e amici, ai medici, che hanno reso possibile questo lungo e, non concluso, percorso di ritorno ad una vita normale.

E da Mosca arriva il suo clamoroso successo al Pirogovsky Rassvet International Song Contest, svoltosi lo scorso 6 Agosto, e che ogni anno raccoglie cantanti provenienti da ogni angolo del mondo, a cui hanno partecipato rappresentanti provenienti da diverse Nazioni, tra le quali Russia, Bulgaria, Bielorussia, Kazakhstan, Azerbaijan, Armenia, Ucraina, Repubblica Ceca, Cuba e Italia, rappresentata per l’appunto da Federico Martello.

federico martello

I partecipanti e gli ospiti sono stati accolti dal capo del Distretto di Mytishchi, Viktor Azarov, dal vice presidente del Parlamento di Mosca, Nikita Chaplin, dal Consigliere del Governatore della Regione di Mosca,oltrechè cosmonauta ed eroe della Federazione Russa, Maxim Suraev, dal Presidente del Comitato Organizzatore, Yury Ulanov.

Più che una competizione è stato un vero concerto, in cui tutti i cantanti hanno dato grande dimostrazione di talento e carisma, conquistandosi il calore delle migliaia di persone che hanno affollato lo stadio o che hanno seguito lo spettacolo in streaming. L’impresa di Federico non era facile, infatti oltre a dover cantare una canzone della propria nazione, il regolamento prevedeva il canto di un brano popolare in lingua russa, ma un’esibizione mozzafiato de “Il Mare calmo della sera” di Andrea Bocelli e della canzone russa “Krasivo” di Valerij Meladze hanno conquistato il pubblico e la giuria (presieduta dal famoso cantante e compositore Alexander Panayotov), composta da insegnanti, cantanti e compositori di talento, nonché da rappresentanti del Ministero della Cultura di Mosca e della Russia, che non ha avuto dubbi nell’assegnargli il Gran Premio, cioè il primo premio assoluto, con quattro 10 e tre 9.

Unanime anche il giudizio della critica e della stampa secondo i quali “la voce di Federico non lascia indifferenti” , “è stato degno della vittoria” e “è stato il vincitore indiscusso”.

Federico nel gran finale e dopo la proclamazione della sua vittoria con la consegna del Premio da parte del Presidente Yury Ulanov, mentre lo stadio era illuminato da una pioggia di fuochi d’artificio, ha voluto condividere il palco con tutti gli altri cantanti, nel nome dell’amicizia e della stima nei loro confronti, cantando nuovamente la canzone italiana. Assegnati anche altri premi tra i quali il Diploma di Primo Livello a Ladislav Bubnar della Repubblica Ceca, Diploma di Secondo Grado ad Andrei Kosolov, solista dell’Orchestra Nazionale della Bielorussia, Diploma di Terzo Grado ad Aru Auezov famosa per la sua partecipazione a The Voice of Kazakhstan; assegnati il premio speciale ad Alexei Baryshnikov dell’Ucraina e ad Alexandra Akmanova della Russia e infine il Premio del pubblico, per il voto online, al cubano Yasniel Navarro, anche lui partecipante di X-Factor. Grandi performances anche da parte di Sultan Meshadiev dell’Azerbaijan, già vincitore del TV show Sing Your Song, di Natali Angelova della Bulgaria, Arman Minasyan, anche lui partecipante a The Voice of Armenia, e di Alexey Baev della Russia.

Mai motto di un Festival fu più azzeccato: ”«Pirogovsky Rassvet» aiuta tutti ad unirsi, ad amarsi per quello che siamo”. Le differenze culturali e linguistiche non sono una barriera in questo Festival, quanto invece un punto di unione e di forza nella musica. Grandissima la gioia ed emozione di Federico alla notizia della vittoria, del tutto inaspettata, e perciò ancora più intensa; a chi gli chiedeva come avesse potuto imparare così bene il russo ha spiegato di aver studiato per mesi il video della canzone su Youtube, studiando il movimento delle labbra e della bocca per poter pronunciare al meglio le parole e dopo la traslitterazione del testo dal cirillico al latino, quindi in inglese e infine in italiano per capire ovviamente il significato della canzone.

La prossima edizione del Festival vedrà ancora la partecipazione di Federico in qualità di ospite d’onore con un repertorio di canzoni italiane e russe. Negli ultimi tempi ai fedeli collaboratori Giancarlo Cicolari, Tania Compagnin e Daniele Tartaglia si sono affiancati Marco Canigiula della Cantieri Sonori Produzioni Musicali con il quale sta realizzando il singolo di prossima uscita e l’autore anglo-spagnolo John Dawes. Nel frattempo coltiva una proficua collaborazione con autori e cantanti spagnoli, tra cui la famosa Sandra Cabrera Sanchez che lo ha scelto per un suo progetto discografico in fase di realizzazione, che ha avuto modo di apprezzare durante il Festival di Gibilterra dello scorso aprile.

A generica

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.