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Cabinovia a Foppolo, cantiere assegnato alla Graffer foto

Era già nell'aria, ma adesso è ufficiale. Sarà la Graffer di Lonato del Garda l'azienda incaricata di sostituire le seggiovie di Quarta Baita e Montebello bruciate dopo gli incendi dolosi dello scorso 8 luglio a Foppolo.

Era già nell’aria, ma adesso è ufficiale. Sarà la Graffer srl di Lonato del Garda l’azienda che eseguirà i lavori per la realizzazione della cabinovia che sostituirà le seggiovie di Quarta Baita e Montebello, andate distrutte dopo i roghi dello scorso 8 luglio a Foppolo.

Specializzata nella progettazione, produzione e fornitura di seggiovie, l’azienda si è aggiudicata il bando di negoziato indetto lo scorso 22 agosto dal Comune di Foppolo. Unica società a presentarsi, le altre hanno preferito declinare l’invito.

L’obiettivo, come noto, è quello di inaugurare la telecabina acquistata nel 2012 da Brembo Ski a Corvara entro l’inverno. Sono 54 le cabine a sganciamento automatico da 12 posti l’una che partiranno dalla zona del condominio Valgussera per arrivare a monte del rifugio Terrazza Salomon al Montebello. Tempo di percorrenza stimato: 6 minuti. Persone trasportabili: 2.800 circa all’ora. Costo dell’operazione: 5 milioni e 187 mila eura (senza l’iva).

Da Finlombarda arriveranno 2,5 milioni sotto forma di prestito a tasso agevolato, che il Comune restituirà con rate semestrali a partire da giugno 2017. Altri 2 milioni dovrebbero arrivare da privati; 750 mila euro a fondo perduto dovrebbero essere trasferiti dal Bim (che deciderà soltanto il 12 settembre dopo aver visionato un piano d’azione preciso). Infine ci sono i 600 mila euro della convenzione regionale stipulata nel 2012.

Fondata nel 1935 a Gardolo, in Trentino Alto Adige, la Graffer ha partecipato alla costruzione degli impianti per le olimpiadi invernali a Cortina d’Ampezzo nel 1956, per i mondiali di salto con sci in Val di Fiemme nel 1991, per quelli ISF di snowboard a Folgarida nel 1999 e per le olimpiadi invernali di Torino 2006. Ha realizzato seggiovie in diverse parti d’Italia e in giro per l’Europa.

Un passato glorioso, che l’ha resa il simbolo degli impianti di risalita trentini degli anni d’oro. Dalle tante vette raggiunte, però, precipita nel 2011, quando viene dichiarata fallita dal tribunale di Trento. Colpa della crisi, dei debiti e dell’accumulo di un passivo di circa 3,8 milioni di euro.

Il patron delle seggiovie, Filippo Graffer, figlio del fondatore Nino, finisce nel mirino degli indagati. Per la Procura è accusato di bancarotta per distrazione. Ovvero, avrebbe fatto una serie di prelevamenti a suo favore dal 2008 al 2011. Si tratta in totale di prelievi dal conto dell’azienda per circa 80 mila euro. C’è anche un secondo capo d’imputazione, che riguarda un’altra società, la Funivie Fedaia Marmolada, per aver occultato delle carte relative alla contabilità dell’azienda nel corso di un controllo della Guardia di Finanza.

La vicenda si conclude con un patteggiamento a sei mesi (pena sospesa) per bancarotta semplice: Graffer, in pratica, non si sarebbe appropriato del denaro della società che stava navigando in acque tempestose, ma avrebbe ritardato la dichiarazione di fallimento spendendo così ulteriore denaro nel disperato tentativo di salvare l’impresa. Assolto, invece, dall’altro capo d’accusa.

L’azienda passa così di mano, ed è attualmente amministrata dal bresciano Riccardo Alloisio, a cui fa capo la società che detiene la maggioranza delle quote, la Noon (40%). Il resto è diviso tra le società Mosè e Finemi. Altra figura di riferimento è quella di Sergio Lima, anche lui bresciano ma residente a Lugano, in Svizzera. Stiamo parlando di una vecchia conoscenza di Brembo Ski in quanto fondatore della Snowstar, azienda in liquidazione che nel comprensorio sciistico dell’alta valle ha già eseguito diversi lavori.

Fatte le dovute presentazioni, si può cominciare. Obiettivo, rispettare i tempi ed essere operativi per il prossimo inverno. Ragion per cui il cantiere lavorerà senza sosta, anche durante le feste: in 100 giorni dalla data di consegna la nuova cabinovia dovrà essere pronta.

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