BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Ricorsi storici, il 24 agosto anche l’eruzione del Vesuvio che cancellò Pompei

Un triste anniversario accomuna il terremoto che ha colpito il centro Italia

Più informazioni su

Un triste anniversario accomuna il terremoto che ha colpito il centro Italia nella notte di mercoledì 24 marzo provocando morti e distruzione (LEGGI QUI). Proprio oggi si ricorda la devastante eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. che, intorno alle 10 del mattino, seppellì le città di Pompei, poi Ercolano e Stabia. Oggi tra i siti archeologici più visitati al mondo.

Si tratta probabilmente della più nota eruzione vulcanica della storia, descritta magistralmente da Plinio il Giovane in due famose lettere a Tacito, che costituiscono dei preziosi documenti anche per la vulcanologia.

All’epoca, il Vesuvio non era considerato un vulcano attivo e alle sue pendici sorgevano alcune fiorenti città, che si erano sviluppate grazie alla bellezza e alla fertilità dei luoghi. Il 24 agosto dell’anno 79 d.C. il Vesuvio rientrò però in attività dopo un periodo di quiete durato presumibilmente circa otto secoli, riversando sulle aree circostanti, in poco più di trenta ore, circa 4 chilometri cubi di magma sotto forma di pomici e cenere.

L’eruzione ebbe inizio nel pomeriggio del 24 agosto e proseguì fino all’incirca alle otto del mattino successivo,accompagnata da frequenti terremoti. Approfittando nella notte di una apparente pausa nell’attività eruttiva, molte persone fecero ritorno alle case che erano state lasciate incustodite, ma furono sorprese nella mattinata dalla ripresa dell’attività durante la quale si verificò il collasso completo della colonna eruttiva. Questa determinò la formazione di flussi piroclastici che causarono la distruzione totale dell’area di Ercolano, Pompei e Stabia e la loro sepoltura.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.