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Partenio, Paggi e Skowronska lanciano la Foppa: “Bergamo punta sempre in alto”

Le tre rossoblu suonano la carica in vista della nuova stagione: avvertono energie positive e considerano il gruppo capace di mantenere Bergamo agli alti livelli che gli competono.

Laura Partenio, Paola Paggi e Katarzyna Skowronska (foto volleybergamo.it) ci credono: questa Foppapedretti ha tutti gli ingredienti giusti per puntare in alto.

Laura Partenio è un volto nuovo, posto quattro, proviene da Vicenza, squadra con la quale l’anno scorso conquistò 6 punti su 6 nelle sfide contro la Foppa.

“In effetti eravamo la bestia nera – sorride orgogliosa – al ritorno feci 25 punti, è stata una bella sensazione perché vincere a Bergamo è sempre un’impresa. Ricordo anche con piacere la partita con la maglia di Novara di due stagioni fa con le tifoserie che fecero cori a supporto l’una dell’altra, in un momento difficile per la Foppa. Da pelle d’oca”.

Arrivi a Bergamo e cercherai di ritagliarti un ruolo da protagonista in un reparto dove ci sarà concorrenza.

“Per me è come un sogno che si realizza giocare a Bergamo dato che da piccola seguivo questa squadra e la guardavo vincere chiedendomi se mai un giorno sarei arrivata certi livelli. Non vedo l’ora di iniziare a giocare. Sono grintosa, detesto perdere, pacata nei momenti in c’è bisogno e cerco sempre di aiutare le compagne mettendomi a disposizione”.

Trovi un ambiente nuovo ma compagne che conosci.

“Si conosco quasi tutte. Ho giocato con Paggi a Modena, con Guiggi a Novara, con Popovic a Vicenza. Poi ho giocato con Leo e Cardullo in Nazionale, ho affrontato da avversaria Sylla e ho un ricordo anche di Skowronska perché quando lei giocava a Pesaro e io stavo a Macerata andavo a vederla giocare”.

Quale sarà il punto di forza di questa squadra? 

“Oggi (martedì 23 agosto) abbiamo il primo allenamento ma il punto di forza potrebbe essere l’unione di giovani e esperte che potrebbe mettere in difficoltà diverse squadre, c’è un bel mix di energie positive”.

Quali squadre ritieni più attrezzate?

“Penso che Casalmaggiore e Conegliano siano le due principali, quelle più complete. Poi tutto può cambiare, sono solo sensazioni. Giocavo a Novara due anni fa, ero lì quando abbiamo dominato la stagione perdendo la finale scudetto…”.

Paola Paggi, classe 1976, è la veterana ed è stata confermata a Bergamo. A dispetto dell’età scalpita per tornare in campo dimostrando l’entusiasmo di una esordiente.

“La società si è mossa bene sul mercato, ci siamo rinforzate anche al centro ma questo non è un problema perché me la sono sempre giocata, figuriamoci se alla soglia dei 40 anni la concorrenza dovrebbe crearmi problemi. Darò il mio meglio e poi deciderà il tecnico e parlerà il campo. La nuova Foppa avrà un gioco più veloce perché Skowronska è un’opposta diversa da Barun. Ci aspetta una stagione dura, avversarie ce ne sono tantissime, non vorrei fare nomi in particolare, vedremo durante l’anno”.

Farete meglio dell’anno scorso?

“Migliorare non sarà facile ma Bergamo punta sempre in alto e cercheremo di fare del nostro meglio, serviranno un paio di mesi per vedere appieno le nostre potenzialità”.

Citata dalla capitana Paggi ecco la nuova opposta Skowronska.

“Ho trovato un ambiente molto professionale e una città accogliente. Sono tornata in Italia perché questo campionato mi piace tantissimo, è tornato di altissimo livello e mi fa piacere questa sfida. Mi viene da sorridere pensando che ho sempre giocato contro Bergamo mentre ora sono dalla parte giusta. Mi fa molto piacere, mi impegnerò tantissimo per entrare in forma e aiutare la squadra a vincere”.

Quali sono le tue caratteristiche?

“Adoro la pallavolo veloce e con un’alzatrice come Lo Bianco conto di trovarmi bene. Mi piace lo spirito di squadra, l’esultare dopo ogni punto, sorridere e trovare la grinta anche dopo un errore o un punto subito. Proprio per questo dirò alle mie compagne italiane reduci dalle Olimpiadi di rialzarsi, non badare alle critiche e prendere da questa esperienza qualcosa di buono e imparare per il loro futuro”.

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