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Forti scosse di terremoto svegliano l’Italia centrale: vittime, feriti e paura fotogallery

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Alle 3.36 di mercoledì 24 agosto notte Roma, il Lazio e l’Italia centrale sono state svegliate da una forte e prolungata (14 secondi) scossa di terremoto. Una scossa di grado 6 di magnitudo, con epicentro nei pressi di Accumoli, nel Reatino al confine con l’Umbria, comune di Norcia. Successivamente altre due scosse più leggere poi un a terza alle 4.33 molto forte, ma più breve.

Sono segnalati crolli ad Amatrice, ad Arquata e nella stessa Norcia. Ad Ascoli, dove si è registrato un black out elettrico, gran parte degli abitanti è scesa in strada.

Ci sono feriti e vittime.

Il maggior numero di danni al momento si registra nell’amatriciano, nella parte settentrionale della provincia di Rieti che in questo periodo ospita molti turisti. Il sindaco di Amatrice segnala forti danni e sta cercando di avere notizie dalle oltre 70 frazioni sparse su un vasto territorio montano: nel paese capoluogo tutti gli abitanti sono in strada e alcune abitazioni sono crollate poco dopo essere state abbandonate.

La scossa è stata avvertita chiaramente, conferma il centralino dei vigili del fuoco, in tutta la Capitale, non solo nei piani alti degli edifici. Migliaia di persone sono scese in strada.

sciame sismico

Ore 17

Gli ospedali in cui vengono portati i feriti, che sono decine e decine sono: Ascoli, Ancona, Rieti, L’Aquila e Roma

Ore 16

Una storia dolorosa. Dormiva nel suo lettino nella casa delle vacanze ad Arquata del Tronto, ma il terremoto l’ha portata via. Marisol Piermarini aveva solo 18 mesi. E’ morta nel crollo della casa dove si trovava insieme al papà Massimiliano e alla mamma Martina Turco, una giovane abruzzese scampata al terremoto dell’Aquila, la sua città, nel 2009. La donna aveva deciso di trasferirsi ad Ascoli dopo quella terribile esperienza, ma un altro terremoto le ha strappato la figlioletta.

Ore 15

Sono oltre 70 i morti

Ore 14

La vittima più giovane è un bimbo di 8 mesi, estratto ancora vivo dalle macerie, è morto in ambulanza. Lì sotto, i soccorritori non possono salvare i genitori trovati abbracciati e senza vita, e nemmeno il fratellino di 8 anni. Uno strazio nello strazio

Ore 13.16

Ecco di nuovo il numero d’emergenza della Protezione civile: 800 840 840

Ore 13.10

Sono 2.500 gli sfollati soprattutto dai tre paesi letteralmente cancellati, ma anche in tante altre località

Ore 13

#PrayforItaly: da tutto il mondo arrivano messaggi di cordoglio e solidarietà all’Italia e ai paesi distrutti dal sisma

Ore 12.30

Nella sola Amatrice, il centro più colpito, sono già 35 le vittime del sisma.

Ore 12

Sono 38 a ora le vittime

Ore 11.30

A Pescara del Tronto portato in salvo un bimbo di 4 anni: è il fratellino di quello di 7 precedentemente messo in salvo dalla nonna che li ha portati sotto il letto. Lei, la nonna, è ancora sotto le macerie ma viva.

Ore 11

Una bimba di 9 mesi soltanto è stata estratta senza vita dalle macerie ad Arquata Tronto

Ore 10.50

Gli esperti non escludono altre scosse di forte intensità. Intanto sono quasi cento le scosse di terremoto (di queste almeno 55 di magnitudo superiore a 3) che si sono susseguite nel centro Italia dalle 3.36 di stamane, quando il centro Italia è stato colpito da un sisma violentissimo. La più forte quella con epicentro vicino Rieti alle 3.36, appunto, di magnitudo 6.0. Alle 4.42 e alle 4.43 altre due forti scosse in provincia di Perugia, di magnitudo 5.1 e 5.4. In precedenza un’altra scossa di una certa entità era stata registrata alle 3.56 a Rieti (magnitudo 4,4).

Ore 9.56

Papa Francesco stringe in un abbraccio le vittime del sisma e ringrazia i volontari.

Ore 9.55

Sono 39 le scosse che si sono finora succedute in questa zona di magnitudo pari o maggiore a 3, spiega INGV. I più forti sono avvenuti nella zona di Norcia (PG) con magnitudo 5.1 e 5.4, alle 04:32 e alle 04:33, rispettivamente.3 o più

Ore 9.30

Sale, e continuerà a salire probabilmente, il bilancio delle vittime: ora sono 20 e più di cento sono i dispersi

Ore 8.30

Una buona notizia: un bambino è stato estratto vivo dalle macerie

Ore 8.20

Ancora scosse nella zona, anche se più leggere: finora se ne sono contate 18

Ore 8.15

Anche i vigili del fuoco hanno difficoltà a raggiungere Accumoli, l’altro paese devastato  dal sisma con tante persone sotto le macerie

Ore 8.10

Nessun danno alla basilica di Assisi

Ore 7.55

Amatrice, il paese più colpito, praticamente distrutto, non è raggiungibile che a piedi: difficilissimi i soccorsi

Ore 7.51

Ribadiamo: serve urgentemente sangue di tutti i gruppi sanguigni

Ore 7.50

Il sindaco dell’Aquila, colpita nel 2009 da un violento terremoto, si è portato subito ad Amatrice

Ore 7.40

Tra Amatrice ed Accumoli almeno 10 vittime, tra cui bambini

Ore 7.29

Ad Accumoli ci sono almeno 6 vittime

Ore 7.25

Mobilitato l’esercito: genieri partiti da Roma

Ore 7.16

Un bambino morto a  Pescara del Tronto, vicino ad Ascoli. I genitori sotto le macerie

Ore 7.06

Estratti due morti ad Amatrice

Ore 7.05

Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile:  forza del sisma paragonabile a quello de L’Aquila

Ore 7

Gli abitanti di Amatrice si mettono a scavare non appena sentono delle voci provenire dalle macerie: stanno salvando molte persone in pericolo

Ore 6.50

Appello da Rieti: urge sangue di tutti i gruppi

Ore 6.49

Il punto sulle vittime: due ad Arquata Tronto, marito e  moglie; 4 ad Accumoli, una famiglia con due bimbi; sembra che ce ne siano anche ad Amatrice

Ore 6.45

840840 il numero della Protezione civile. Altro numero d’emergenza: 800890800

Ore 6.40

In riferimento agli eventi sismici, avvenuti questa mattina nelle province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia, nota di aggiornamento pubblicata su INGVterremoti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Dopo il terremoto di magnitudo ML 6.0 delle 03:36 si sono verificati altri eventi sismici nell’area, con due scosse più forti di magnitudo ML 5.1 e ML 5.4 alle 04:32 e alle 04:33 rispettivamente, a 5 km da Norcia (PG).

Ore 6.30

Palazzo Chigi annuncia l’arrivo di mezzi speciali nelle zone colpite, soprattutto nei due centri di Accumoli e Amatrice

Ore 6.15

La frazione di Pescara del Tronto è rasa al suolo

Ore 5.47

Accumuli e Amatrice sono di comuni più colpiti del Lazio: la protezione civile si è mossa e sta cercando sotto le macerie eventuali vittime

Ore 5.40

Il sisma si è avvertito a Bologna e sulla riviera romagnola

Ore 5.30

Si segnalano vittime ad Arquata Tronto, ma non sono confermate

Ore 5.20

Si segnalano feriti nelle Marche, nella provincia di Ascoli

Ore 5.10

Il sindaco di Amatrice: metà paese non c’è più

 

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