BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

Calvenzano, lanterna cinese sbanda: fiamme nel campo da calcio

Una folata di vento e la lanterna cinese sparata da un casa finisce sul campo di erba sintetica, bruciandolo

Più informazioni su

Una folata di vento e la lanterna cinese finisce sul campo di erba sintetica, bruciandolo. Tutto è accaduto a Calvenzano, in occasione di una grigliata in una casa del paese per la cui conclusione in grande stile è stato deciso di puntare sui cosiddetti “effetti speciali”. Ecco dunque spuntare alcune lanterne Kongming che, come delle piccole mongolfiere di carta, se accese, prendono il volo dando vita ad un piacevole effetto visivo.

Una di queste, però, spinta da una corrente di vento, si è accidentalmente posata sul campetto sportivo di via Caravaggio, da poco inaugurato e costato circa 200mila euro, provocando un foro nell’erba sintetica. L’episodio è stato subito comunicato ai gestori dell’impianto sportivo scongiurando così che le fiamme potessero propagarsi ulteriormente provocando danni ben più consistenti. Ma nonostante il danno di poco conto, il sindaco Fabio Ferla, al fine di impedire il reiterarsi di episodi analoghi, mette in allarme la sua cittadinanza sulla pericolosità e sul divieto di utilizzo di queste lanterne.

Sul sito del Comune di Calvenzano è infatti apparso questo avviso: “Ai sensi dell’art. 57 del T.U.L.P.S. si ricorda che è vietato il lancio di lanterne volanti, in quanto lo stesso è annoverato come accensione pericolosa, la quale può essere effettuata, secondo la normativa vigente, esclusivamente dietro possesso di licenza di Polizia accompagnata da nulla osta dell’Ente Aeroportuale. Nel caso queste accensioni vengano effettuate senza autorizzazione, come meglio specificato con circolare del Ministero dell’Interno, tale condotta è passibile di ammenda/arresto”.

“Fortunatamente – ha dichiarato Ferla – è stata danneggiata una cosa anzichè una persona. Che questo episodio possa far riflettere sui danni che questi oggetti, oltre che vietati dalla legge, se adoperati incautamente, possono provocare. Apprezzo, tuttavia, l’onestà dell’uomo che ha provocato il danno, il quale ha fatto sapere che rimborserà il campo di tasca propria”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.