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Non solo gare: i dieci eventi speciali, divertenti e originali di Rio 2016

A Rio de Janeiro si è conclusa la trentunesima edizione dei Giochi Olimpici che rimarrà impressa nella memoria non solo per le emozioni provate, ma anche per eventi non previsti e imprevedibili.

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A Rio de Janeiro si è conclusa la trentunesima edizione dei Giochi Olimpici che rimarrà impressa nella memoria non solo per le emozioni provate, ma anche per eventi non previsti e imprevedibili.

Già, perché se c’è chi vince e c’è chi perde, c’è anche chi… si diverte. È il caso di Usain Bolt, l’uomo più veloce del mondo, che, in seguito al suo nono trionfo olimpico, si è fatto riconoscere, durante i festeggiamenti lanciando un giavellotto all’1.40 di notte.

bolt giavellotto

Ma, a proposito sconfitta, non sempre è sinonimo di perdente, anzi. È il caso dei nostri ragazzi del volley, che dopo esser stati sconfitti nella finale per l’oro dal Brasile, non hanno perso il sorriso e si sono fatti immortalare in una splendida foto ripresa poi da una disegnatrice di manga giapponesi.

manga volley

Per qualcuno però perdere è semplicemente un affronto. È il caso degli allenatori dell’atleta mongolo Ganzorigiin Mandakhnaran che, in seguito al giudizio dei giudici non proprio favorevole, si sono ribellati, spogliandosi per protesta.

mongolo rio

C’è poi chi, in un momento di difficoltà, ha trovato un compagno che ha saputo esprimere appieno il cosiddetto “spirito olimpico”. È la mezzofondista neozelandese Nikki Hamblin, dopo essersi rialzata da una caduta nei 5000 metri, si è fermata ad aiutare la collega americana Abbey D’Agostino, finita a terra poco prima di lei. Insieme hanno raggiunto il traguardo e vedendo questo gesto, i giudici hanno scelto di ammettere entrambe alla finale.

nikki rio

Se l’appetito vien mangiando, c’è un atleta a cui dev’esserne venuto parecchio al termine di una gara che l’ha visto fuori dal podio. L’australiano Sawan Serasinghe, in seguito di una rigida alimentazione dovuta alla preparazione per le Olimpiadi e alla mancata vittoria, ha trovato comunque come consolarsi, mangiando un bel po’ di “cibo spazzatura”.

rio sawan cibo

Per qualcuno non il cibo ma la fatica non è mai troppa, come nel caso del maratoneta Mebrahtom Keflezighi. Il quarantunenne americano, giungendo sulla linea del traguardo, è scivolato su di una pozzanghera e, approfittando di esser finito a terra, ha scelto di far delle flessioni per dimostrare la sua carica, nonostante i 42 chilometri percorsi.

maratoneta flessioni

Poteva mancare lo smartphone-dipendente? Lo schermitore francese Enzo Lefort, è riuscito a farsi beccare durante una gara con tanto di cellulare in tasca.

cellulare rio

E le piscine verdi? Nonostante le critiche di molti atleti per questa tinta stravagante e sconosciuta qualcuno ne è rimasto così colpito da volercisi tuffare a tutti i costi. È così che uno spettatore, sfuggito alla security, si è buttato da una piattaforma.

piscina verde rio

La gara delle proposte olimpiche originali se l’aggiudica il tuffatore cinese Qin Kai, che ha deciso di chiedere la mano alla compagna He Zi, vincitrice della medaglia d’argento nel trampolino da 3 metri proprio mentre lei era sul podio a ritirare il trofeo. Scontata la risposta di lei.

dichiarazione rio

E mentre calava il sipario sui giochi del Brasile perfino il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha voluto lasciare un ricordo indelebile vestendo i panni di un illustre connazionale: Mario Bros.

mario bros rio

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