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Rifiuti elettronici, Bergamo prima provincia italiana per numero di centri raccolta

Stando a quanto pubblicato da 'Il Sole 24 Ore', Bergamo è la prima provincia italiana per numero di centri raccolta: ben 175. Insieme a Brescia (160) e Milano (157), forma un podio tutto lombardo.

La Lombardia è la regione con il maggior numero di centri di raccolta per quanto riguarda l’immondizia elettronica. Vale a dire, strutture dove i rifiuti elettronici vengono stoccati in attesa dello smaltimento. Stiamo parlando dei cosiddetti Raee, acronimo che indica i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: frigoriferi, lavatrici, televisioni, computer o smartphone. Apparecchiature che, vuoi perché guaste, inutilizzate, o obsolete, sono destinate all’abbandono.

Stando a quanto pubblicato da ‘Il Sole 24 Ore’, Bergamo è la prima provincia italiana per numero di centri raccolta: ben 175. Insieme a Brescia (160) e Milano (157), forma un podio tutto lombardo. Unico neo? Lecco, dove le strutture sono soltanto 3. Il peggiore dato a livello nazionale. Seguono Varese (72), Como (71) e Cremona (60). Bergamo si dimostra anche esempio virtuoso rispetto alle altre città lombarde: sono 4.332 i Kg raccolti procapite; 4.400 a Brescia e 5.148 a Milano. I dati, aggiornati al 2015, sono stati raccolti e pubblicati dal Centro di coordinamento Raee.

A livello nazionale “Il report 2015 afferma che la raccolta è in ripresa – scrive Il Sole24 Ore – dopo essere passata dalle 231mila tonnellate del 2014 alle 249mila dello scorso anno”. Ma la strada è ancora lunga: “Entro il 2016 l’obiettivo europeo è quello di raccogliere e riciclare una quota di Raee pari al 45% dei nuovi prodotti immessi sul mercato. E a fine 2014 l’Italia era ancora ferma al 34,98%. Mentre in Germania è già stato superato il 40%”.

“Il Nord si dimostra più avanti sul fronte della raccolta pro capite rispetto al Sud”. Non mancano, però, le eccezioni: “La provincia con la quota più alta, 10,23 kg per abitante, è Olbia, in Sardegna. E sempre nel Meridione, Reggio Calabria riesce a fare meglio di Roma, Milano, Firenze e Torino”.

“Se si guarda in generale alle categorie di rifiuti raccolti, la quantità maggiore riguarda frigoriferi e climatizzatori, con 70mila tonnellate trattate nel 2015. Poi ci sono i grandi bianchi (68mila), quindi tv e monitor (65mila). Unica categoria, quest’ultima, che lo scorso anno ha subito un calo. Gli italiani hanno smaltito anche 43mila tonnellate di piccoli elettrodomestici e appena 1449 di lampadine. Che, ovviamente, pesano decisamente meno di una lavatrice o anche solo di un frullatore”.

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