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“Fuipiano come Gibellina, un cretto per ricordare la frana del 1976”

Luigi Diego Eléna di Fuipiano ha una proposta per ricordare la frana che nel 1976 distrusse la frazione di Pagafone: un cretto come quello realizzato da Alberto Burri per Gibellina, la cittadina siciliana distrutta dal terremoto del 1968.

Luigi Diego Eléna di Fuipiano ha una proposta per ricordare la frana che nel 1976 distrusse la frazione di Pagafone: un cretto come quello realizzato da Alberto Burri per Gibellina, la cittadina siciliana distrutta dal terremoto del 1968.

“Ogni qualvolta osservo il luogo, che per me rappresenta un Genius loci, dove sorgeva la frazione di Pagafone a Fuipiano Valle Imagna, il mio pensiero corre al cretto di Burri.
Il cretto di Burri o cretto di Gibellina è il nome con cui è conosciuto il “Grande Cretto”, un’opera artistica di land art realizzata site specific da Alberto Burri tra il 1984 ed il 1989 nella città vecchia di Gibellina, andata completamente distrutta dal terremoto del 1968.

Il 9 novembre 1976, una frana di un milione di metri cubi di materiale per un fronte di 500 metri, cancellò letteralmente la frazione di Pagafone: in pochi secondi quindici case vennero spazzate via dalla frana. Fortunatamente le otto famiglie che abitavano la frazione riuscirono a mettersi in salvo prima del disastro.

Sostando difronte a ciò che resta mi ritornano alla mente le sensazioni e i sentimenti di Burri:
“Mi veniva quasi da piangere e subito mi venne l’idea: ecco, io qui sento che potrei fare qualcosa. Io farei così: compattiamo le macerie che tanto sono un problema per tutti, le armiamo per bene, e con il cemento facciamo un immenso cretto bianco, così che resti perenne ricordo di quest’avvenimento.”
Fu così che il grande artista realizzò il Cretto.

Ecco come un’opera d’arte contemporanea potrebbe essere sempre più memoria e rendere dovuto onore anche a Pagafone, completando la mostra permanente che riporta giornalisticamente l’episodio, una ferita aperta, nel Museo di Arnosto a Fuipiano Valle Imagna.
Il tutto anche coscienti che nel presente verso il futuro, il suolo è un valore e un bene prezioso”.

Il cretto di Burri a Gibellina

Cretto Gibellina

La frana a Pagafone di Fuipiano Valle Imagna

Cretto Gibellina

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