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Morto in moto a 6 anni: il cuore di Marco donato a un bimbo di Bergamo

Il piccolo era stato vittima di una grave caduta domenica 10 luglio in pista ed era deceduto all'ospedale Papa Giovanni. Un rene e il fegato sono invece stati trapiantati a una bambina di Roma.

E’ stato donato a un bimbo di Bergamo il cuore  di Marco Scaravelli, il piccolo di 6 anni vittima di una grave caduta in minimoto domenica 10 luglio al Racing Park di Viadana (Mantova) e morto il sabato seguente all’ospedale Papa Giovanni XXIII. Un rene e il fegato sono invece stati trapiantati a una bambina di Roma.

A renderlo noto sono i genitori del piccolo di Dosolo (Mantova) morto dopo sette giorni di coma, Loreta Dapkunaite e Cristian Scaravelli, con un post sul profilo Facebook della mamma.

“Oggi è un grande giorno… Un giorno che aspettavamo così tanto (ma per il quale ho avuto anche paura) – scrive Loreta sul profilo del social network, dove in questo periodo ha ricevuto centinaia di messaggi di cordoglio e affetto – e finalmente abbiamo le notizie! Polmoni – non si è trovato un ricevente… Un rene – bambina di 11 anni Padova – cause sconosciute – andato perso (e di nuovo nella lista d’attesa ) Fegato e altro rene – bambina di 10 anni Roma (doppio trapianto!) – sta bene! Cuore – bambino di 4 anni Bergamo – sta per essere dimesso! (Dottore lo ha visto correre nei corridoi!): 2 bambini rinati Grazie a te amore nostro!!!”.

Era stato il padre a regalare a Marco il suo primo corso di 5 lezioni di minimoto. Lo stesso genitore aveva poi ricostruito così i drammatici momenti dell’incidente mortale: “Ho tirato la cordina per riaccendere la moto. Quel giorno faceva un caldo bestiale e volevo evitare di spingerla fino al gazebo che era a una quarantina di metri. Marco è saltato su e ha iniziato ad accelerare. La moto è partita, lui si è sbilanciato all’indietro, spaventato. E così è andato al massimo. Ha sfiorato un bambino, poi una transenna e poi dritto sulla piantana in ferro del cancello, dove ha battuto la testa”.

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