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Centraline in Val Vertova, Rifondazione: “I Comuni lavorino per farla diventare Zona Vincolata”

Il 16 giugno scorso in Provincia di Bergamo si è svolta la Conferenza di Servizi in seguito alla richiesta dell’Immobiliare Primo Sole di realizzare due Centrali Idroelettriche della potenza ciascuna di 200 Kw sul torrente Vertova, con riferimento alle relazioni di progetto, ai sopralluoghi, alle osservazioni/opposizioni presentate il 30 maggio da Vittorio Armanni e Maurizio Rovetta per il Partito Rifondazione Comunista, da Danilo Donadoni dell’Associazione Ambientalista Orobie Vive, da Francesca Finali del Collettivo Politico di Alzano Lombardo che Successivamente hanno costituito il Comitato Val Vertova Bene Comune, al quale hanno aderito altre Associazioni ambientaliste, politiche e sociali.

La Provincia di Bergamo il 12 luglio ha trasmesso alla Società Primo Sole SRL di Piancogno la richiesta di ben 12 integrazioni al progetto da far pervenire entro 30 giorni dalla data di invio.
Nei giorni scorsi l’immobiliare titolare della proposta di progetto ha comunicato alla Provincia la rinuncia ad opporsi alla verifica della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.). Consideriamo tale rinuncia un primo risultato delle iniziative quali assemblea pubblica, diffusione materiale informativo alla popolazione, raccolta di firme contro la realizzazione delle 2 Centrali e la camminata ecologica in programma per il prossimo sabato 3 settembre alle ore 14,30.

Tuttavia riteniamo che la nuova situazione richieda di proseguire e rafforzare la mobilitazione, non essendo affatto la rinuncia dell’Immobiliare un abbandono definitivo del progetto.
Riteniamo che il Comitato Val Vertova Bene Comune debba pertanto approfondire ulteriormente gli aspetti ambientali e naturalistici della Valle Vertova in quanto luogo da proteggere nel suo insieme, per la sua storia idrogeologica e naturalistica studiata da molto tempo, come motivazione cardine di opposizione al progetto in questione.

Pensiamo che le Amministrazioni Comunali coinvolte dalla realizzazione delle Centrali Idroelettriche debbano procedere al riconoscimento formale di Zona Vincolata dal punto di vista naturalistico, poiché la Valle Vertova presenta un interesse naturalistico, idrogeologico e storico tale da richiedere la realizzazione di un Parco a tutela ambientale. Nella Provincia di Bergamo ci sono esempi come i Fontanili Brancaleone e la Valle del Freddo.

Siamo convinti che che sia necessario estendere la produzione di energie pulite, ma rispetto ai singoli specifici progetti occorre sempre aver presente la relazione tra benefici e costi. Da questo punto di vista, l’intervento ipotizzato nella Valle Vertova, una delle poche valli incontaminate, per la purezza delle sue acque e con una presenza di biodiversità di notevole valore, rappresenta una violenza insopportabile.

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