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Delusi dagli amici? Le risposte di Giorgio Gori, Giacomo Stucchi e Luca Viscardi

Il tema dell'amicizia è molto sentito per questo abbiamo pensato di svilupparlo, sentendo come lo vive qualche bergamasco noto, più o meno vip.

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Dopo Martina Caironi ecco cosa pensano dell’amicizia – tema del momento dopo l’indagine del Massachusettes Institute of Technology che ha mostrato come spesso non sia condivisa, vale a dire che più della metà delle persone ritiene amico chi invece non ricambia -,  il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il presidente del Copasir Giacomo Stucchi e il direttore di radio NumerOne Luca Viscardi.

GIORGIO GORI

Le è mai capitato di essere deluso da un amico?

“Si, purtroppo mi è capitato ma ho reagito rimuovendo il pensiero. L’amicizia non è sempre un rapporto facile da gestire, talvolta possono capitare anche esperienze negative da cui si impara molto”.

Un vecchio amico è meglio di due nuovi…

“Gli amici d’infanzia sono i vecchi compagni di liceo e università, sono le amicizie che coltivo ancora oggi nonostante gli impegni lavorativi. Ho conosciuto delle persone anche più recentemente ma le amicizie di lunga data sono quelle più radicate”.

Crede nell’amicizia tra uomo e donna?

“Sì, credo nell’amicizia fra sessi opposti. Può capitare che il rapporto sia così intimo che con il tempo una delle due persone inizia a provare un certo interesse verso l’altra, ma generalmente non succede”.

GIACOMO STUCCHI

Quanti amici veri ha?

“Più di dieci e meno di trenta. Secondo me bisogna anche fare una suddivisione: ci sono i ‘fratelli’, le poche persone che sono cresciute insieme a me e mi conoscono sotto ogni punto di vista, ‘gli amici comuni’ con cui esco insieme e scherzo e ‘i conoscenti’ che si trovano soprattutto nell’ambiente di lavoro”.

E’ riuscito con il tempo a mantenere i rapporti con i vecchi compagni di banco?

“Certamente, sono quelle le amicizie migliori, nonostante siano passati tanto anni ci sentiamo ancora. I miei amici d’infanzia conoscono tutto di me e sono persone di cui mi posso fidare e su cui contare in ogni momento”.

Cosa pensa delle nuove conoscenze?

“Alcune volte capita di incontrare qualcuno per la prima volta e sentire subito molto feeling, magari si scopre di avere un passato simile o delle esperienze in comune. Capita ma è difficile, le amicizie d’infanzia restano comunque una garanzia”.

Non c’è specchio migliore di un vecchio amico…

“Gli amici di lunga data devono essere sinceri e non esitare a dire le cose in faccia. Se sbagli in qualcosa devono fartelo notare per darti l’occasione di milgiorare”.

Lei crede nell’amicizia tra uomo e ­donna?

“Credo nell’amicizia. Non ha importanza se è fra due donne, due uomini, un uomo o una donna. E’ un sentimento troppo forte per prescindere dal sesso”.

LUCA VISCARDI

Come vive l’amicizia? E’ mai stato tradito da qualcuno che considerava amico?

“Fortunatamente ho sempre scelto i miei amici fidati fra un ceto strettissimo di persone, per questo posso dire che no, non sono mai stato tradito. Il fatto è che spesso, soprattutto ai giorni nostri si fa confusione sul concetto di amicizia, soprattutto se si pensa a come viene utilizzato nei social network”.

E’ vero, gli amici sui social sono rapidi e tanti…

“Per i giovani soprattutto è facile ritenere amico una persona che condivide i suoi post e ci mette like, ma chi sa chi sta dietro un account che di fatto è virtuale? Oggi il rischio di confondere il significato della parola amicizia è sicuramente più alto perché sono cambiati i mezzi con cui si cerca di fare nuove conoscenze”.

E quando lei considera una persona un amico vero?

“Va detto che ciò che sta alla base di un rapporto rimane sempre uguale negli anni, è qualcosa di profondo ed immutabile. Un amico è una persona disposta a sacrificarsi per noi, qualcuno a cui si possono fare confidenze importanti costruendo così un rapporto intimo”.

E cosa dovrebbe fare di speciale un amico per lei?

“Dico cosa dovrei fare io per lui. Mi faccio questa domanda: se mi chiamasse alle tre del mattino dicendomi che è nei guai, andrei a recuperarlo?”.

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