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Centraline in Val Vertova, la società ritira il progetto presentato in Provincia

La società che aveva chiesto alla Provincia di Bergamo di realizzare le due centraline in Val Vertova ha chiesto l'archiviazione delle istanze presentate per la Verifica di Assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale degli impianti. Se si tratta di una rinuncia definitiva o meno, tuttavia, non è ancora dato a sapersi.

La società immobiliare della Valle Camonica che aveva chiesto alla Provincia di Bergamo di realizzare le due centraline idroelettriche in Val Vertova ritira il progetto. Se si tratta di una rinuncia definitiva o meno, però, non è ancora dato a sapersi.

“L’Immobiliare 1°Sole ha chiesto l’archiviazione delle istanze presentate per la Verifica di Assoggettabilità a Via dei due impianti idroelettrici in Val Vertova”, afferma il presidente della Provincia di Bergamo, Matteo Rossi. Tradotto: il progetto è stato al momento messo da parte, ma se la ditta lo ripresenterà, la Via (valutazione di impatto ambientale) sarà a quel punto obbligatoria. Quando si parla di VIA si fa riferimento ad una procedura amministrativa di supporto per l’autorità competente, in questo caso la Provincia di Bergamo, finalizzata ad individuare, descrivere e valutare gli impatti ambientali di un’opera, il cui progetto è sottoposto ad approvazione o autorizzazione. Starà ora alla società interessata valutare se continuare o meno su questa strada che, se non altro, si preannuncia in salita.

Una notizia che lascia ben sperare chi nel corso di questi mesi si è battuto contro la realizzazione delle due centraline, tra raccolte firme (oltre 5mila quelle raccolte dal Comitato Val Vertova Bene Comune), mozioni, lettere inviate ai media locali e ‘camminate ecologiche’ a sostegno della valle.

“Sulla Val Vertova il mio ‘NO’ politico in difesa dell’ambiente e del territorio è stato chiaro da subito, nel rispetto delle procedure previste dalla legge – continua Rossi -. Queste richieste di archiviazione da parte del privato possono essere considerate una novità positiva, ma dobbiamo tenere presente che non è escluso che la ditta voglia sottoporre il progetto direttamente a VIA. A quel punto tutti gli elementi dovranno essere valutati con molta attenzione. Ho comunque già dato la mia disponibilità ai comitati e alle amministrazioni coinvolte per un incontro a settembre per fare insieme il punto della situazione e coordinare le nostre azioni”.

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