BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

The Floating Bridge, a Predore un progetto per Lampedusa fotogallery

A Predore, nell'Ex Chiesa di San Giovanni Battista fino al 21 agosto 2016, è possibile visitare l'installazione fotografica a cura di Simone Assi e Cecilia Rizzi "The floating bridge. Un progetto per Lampedusa".

“The Floating Bridge. Un progetto per Lampedusa” nasce dalla riflessione di alcuni studenti del Liceo Artistico “Giacomo e PIo Manzù” di Bergamo (indirizzo Arti Figurative) sulla potenza visionaria dell’arte, dell’arte in generale e di quella contemporanea in particolare.

La recente, spettacolare, immaginifica installazione “The Floating Piers” (18 giugno – 3 luglio 2016) dell’artista bulgaro Christo, che ha richiamato sul Lago d’Iseo un milione e mezzo di persone, è un’ulteriore, clamorosa testimonianza dello straordinario potere dell’arte, della sua capacità di stimolare l’immaginazione e di aprire la mente verso orizzonti che la sola ragione non potrebbe mai raggiungere.

La grande arte, infatti, è quella che è in grado di spalancare davanti ai nostri occhi scenari altrimenti inimmaginabili, grazie al suo carattere utopico e visionario.
Christo nel corso della sua lunga carriera, attraverso opere come “Running Fence” (1976), “Surrounded Miami Islands” (1983), “Wrapped Reichstag” (1995), ha dimostrato di saper realizzare progetti che sulla carta apparivano impossibili grazie alla propria incrollabile fede nell’arte e alla collaborazione di moltissimi persone che, come lui, hanno creduto e lavorato per raggiungere l’obbiettivo. Come le antiche cattedrali gotiche, frutto della collaborazione di centinaia di persone e di svariate professionalità, le imprese di Christo sono il frutto grandioso di un lavoro e di uno sforzo collettivi.

Cercando di emulare lo spirito visionario dell’artista, gli studenti del Liceo Artistico “Manzù” hanno utopisticamente immaginato di trasferire la sua “magica” installazione in un altro, ben più drammatico luogo: quel braccio di mare compreso tra le coste del Nord Africa e la Sicilia dove negli ultimi mesi sono morte migliaia di persone in fuga dalla guerra, dalla fame e dalla miseria.

Hanno cioè immaginato che anziché a bordo delle famigerate “carrette” del mare, i profughi, con le loro famiglie e il loro carico di dolori e di speranze, potessero arrivare in Europa passeggiando lungo un’immaginaria, fiammeggiante, “zavattiniana” passerella d’oro.

THE FLOATING BRIDGE. UN PROGETTO PER LAMPEDUSA
Installazione fotografica a cura di Simone Assi e Cecilia Rizzi dal 6 al 21 agosto 2016 a Predore nella Ex Chiesa di San Giovanni Battista – Ingresso libero.
Orari: Sabato Domenica e Ferragosto 9>12 20>23 venerdi 19 agosto 20>23
8-10- 12-17 agosto 15.00>18 (ingresso dalla Biblioteca) e su appuntamento (Info 035-938032).

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.