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La magìa delle stelle cadenti quest’anno dura fino al 15 agosto: tante e ben visibili

La serata migliore per l'osservazione non sarà quella di san Lorenzo, 10 agosto, ma la notte tra il 12 e il 13.

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Quando si parla di 10 agosto e di notte di San Lorenzo, le prime cose a cui si pensa sono senza dubbio le stelle cadenti, e subito c’è chi borbotta guardando il cielo che si annuncia già coperto di nuvole vanificando il romantico evento. Ma per questo 2016 c’è una buona notizia: la serata migliore per l’osservazione non sarà questa, ma la notte tra il 12 e il 13 agosto. Si registrerà infatti tra venerdì e sabato un picco all’interno della pioggia di stelle, osservabile al meglio poiché lontano dalla luna piena (18 agosto), che ne avrebbe altrimenti rovinato la visione con la sua luce. A questo si aggiunge, almeno secondo le previsioni, un cielo terso e limpido che ne faciliterà ulteriormente la visibilità.

Ma a dirla tutta le notizie buone sono più d’una, perché chi sarà impossibilitato ad assistere allo spettacolo nella notte di venerdì potrà rifarsi in più nottate, prima che la luna diventi troppo luminosa.

stelle cadenti

Lo spettacolo che si prospetta per quest’anno è, se possibile, ancora più spettacolare del solito: l’esperto della Nasa Bill Cooke spiega infatti che è atteso un numero di stelle cadenti che va dalle 150 alle 200 l’ora, più del doppio rispetto al passato.

Però… nonostante l’abbondanza di stelle che sfrecceranno nei nostri cieli non basterà alzare distrattamente lo sguardo dal terrazzo prima di andare a dormire: ci vorranno infatti pazienza e attenzione per ammirare la pioggia magica, ma soprattutto sarà essenziale allontanarsi da qualsiasi fonte luminosa, in particolare le città, ma anche svincoli autostradali e discoteche. Sconsigliati inoltre binocoli e cannocchiali che, permettendo di vedere solo una ridotta porzione di cielo, abbassano notevolmente le possibilità di cogliere una meteora.

Da evitare assolutamente anche lo smartphone, poiché gli occhi, focalizzandosi sullo schermo luminoso, faranno fatica a riabituarsi al buio una volta spento il cellulare.

Ora che si è comrpeso come comportarsi per godere al meglio di questo show by night, vediamo quali sono i luoghi migliori per osservare le “lacrime di S.Lorenzo”.

In cima alla lista si trovano ovviamente i centri specializzati, come il parco astronomico “La Torre del Sole”, a Brembate Sopra, che nel campo sportivo adiacente all’osservatorio fornirà guide e spiegazioni sulla formazione del fenomeno e su come osservarlo al meglio in una serie di cinque serate programmate tra il 9 e il 13 Agosto.

In generale però, qualsiasi luogo buio e isolato, per esempio le nostre montagne, può fornire un ottimo punto di osservazione, a patto di riuscire ad aspettare svegli e attenti le prime ore del mattino, quando si avrà la massima intensità della pioggia di stelle.

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