BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

C’è un po’ di Bergamo nell’oro di Basile: lo allena Paolo Bianchessi da Osio Sotto

La gioia dell'allenatore Paolo "Ciccio" Bianchessi sulla pagina Facebook subito dopo il trionfo nel judo del suo pupillo Fabio Basile.

La medaglia d’oro di judo, conquistata nella notte da Fabio Basile, categoria under 66kg, parla un po’ bergamasco. L’allenatore del 21enne campione olimpico infatti è Paolo “Ciccio” Bianchessi, nato a Osio Sotto il 17 Gennaio 1981. Bianchessi è un veterano dei giochi olimpici: ha partecipato come atleta per la Nazionale azzurra, ottenendo un quinto posto ad Atene 2004 nella categoria over 100kg.

Domenica notte, dopo il trionfo del suo pupillo, Ciccio Bianchessi ha postato la sua gioia sulla pagina Facebook: immagini, brindisi, emozioni a go-go. E come poteva essere altrimenti?

Già perché la presenza a Rio del giovane italiano, è stata inaspettata: Fabio Basile infatti si è qualificato al Grand Prix di judo di Almaty, in Kazakistan, all’ultimo minuto, insieme a Elios Manzi, portando un cambio generazionale non previsto nella Nazionale azzurra, ma che evidentemente ha dato i suoi frutti, arricchendo il medagliere italiano e portando un azzurro sul gradino più alto del podio.

Basile era stato preso in considerazione per Tokyo 2020, ma, bruciando le tappe ha partecipato a questa edizione e ottenuto un’insperata medaglia, sfidando senza paura avversari più forti di lui, almeno sulla carta, in quanto più avanti nella classifica, e vincendo per ippon, equivalente del KO, tutti gli incontri dagli ottavi di finale in poi.

Ciò non toglie che il neo­-campione olimpico, 22 anni a ottobre, punti al futuro, ma per adesso si gode il trionfo con un allenatore bergamasco sicuramente soddisfatto e orgoglioso, che ha postato anche una foto che ritrae Basile e Odette Giuffrida, argento femminile categoria under 52kg, mentre baciano le loro medaglie, sorridenti subito dopo le rispettive finali.

L’impresa del giovane atleta torinese porta all’Italia la medaglia d’oro numero 200, 116 anni dopo la prima, ottenuta il 2 giugno 1900 alle olimpiadi di Parigi da Gian Giorgio Trissino che superò tutti nell’equitazione, specialità salto in alto.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.