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Aereo atterrato in strada a Orio: stazionarie le condizioni di pilota e primo ufficiale fotogallery video

Entrambi ungheresi, di 50 e 29 anni, sono sempre ricoverati all'ospedale Papa Giovanni: non sono gravi ma hanno un trauma alla schiena

Rimangono stabili le condizioni dei due uomini a bordo dell’aereo atterrato venerdì 5 agosto lungo la strada statale Cremasca, a Orio al Serio. Pilota e primo ufficiale, entrambi ungheresi, di 50 e 29 anni, sono sempre ricoverati all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Orio, cargo Dhl finisce sulla tangenziale

Le loro condizioni non sono gravi. A causa dello schianto sull’asfalto, devono però fare i conti con un trauma alla schiena. Più serio quello del pilota, che dopo un risonanza magnetica dovrà essere operato: sarà lui a decidere se effettuare l’intervento al Papa Giovanni oppure in un’altra struttura ospedaliera.

Il primo ufficiale, seduto a fianco del pilota al momento dell’incidente, dovrà solo indossare per qualche settimana un bustino ortopedico per sistemare la lesione.

Nel frattempo, ripristinata la viabilità intorno all’aeroporto “Il Caravaggio”, sono iniziate le operazioni preliminari che porteranno allo smantellamento del velivolo marchiato Dhl, della compagnia Asl Airlines, che si trova in un prato posto all’intersezione tra via Aeroporto e l’innesto per la provinciale 591. Lo sgombero vero e proprio prenderà il via nelle prossime ore.

Numerosi i curiosi che in queste ore si fermano in auto per osservare e magari fotografare il relitto. Come le due donne che domenica mattina sono state poi tamponate da un’altra auto (LEGGI QUI)

Incidente Orio

L’atterraggio fuori pista di venerdì del cargo della Dhl è stato anche ricostruito con un simulatore. Il progetto è stato realizzato da Pietro Rinaldi, training manager di Dastyflysim, centro di simulazione professionale di Boeing737 a Pedrengo.

Il primo filmato è ripreso dall’interno del simulatore e il secondo è ripreso dall’esterno. I due filmati non hanno la finalità di rappresentare le cause e i motivi dell’evento, ma vogliono rappresentare ipoteticamente e sulla base di dati fino ad ora conosciuti la dinamica stimata dell’incidente. Viene comunque rappresentato il punto stimato di atterraggio che dalle testimonianze risulta essere posto a circa 500 metri dal fine pista.

Le reali cause scaturiranno dalle indagini in corso che potranno confermare se si è trattato di errore umano, guasto tecnico, o altro. Sicuramente uno degli elementi che possono aver contribuito all’evento sono le condizioni atmosferiche e di pista al momento dell’incidente

Nei due video sono state ricreate le condizioni di vento e di pista (pista bagnata) per simulare, grazie all’impiego del simulatore professionale Boeing 737-800 installato a Pedrengo in Via Carducci 15 della Dastyflysim, le condizioni simili alla realtà.

RICOSTRUZIONE DALL’ESTERNO:

RICOSTRUZIONE DALL’INTERNO:

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