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Ortofrutta

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Sfiziose, versatili e ricche di fibre: al mercato è il momento delle melanzane

Sono le melanzane il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. Disponibili in abbondanti quantitativi, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall'ambulante di fiducia si possono trovare a un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

Sono le melanzane il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. Disponibili in abbondanti quantitativi, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia si possono trovare a un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

Vero e proprio must della bella stagione, annoverano numerose proprietà benefiche per la salute e il benessere dell’organismo. Composte prevalentemente da acqua, le melanzane possono svolgere una preziosa funzione depurativa, divenendo un prezioso alleato in caso di problemi di infiammazione alle vie urinarie. Con una buona presenza di potassio e di altri minerali, inoltre, hanno proprietà rimineralizzanti e ricostituenti.

Grazie a una buona quantità di fibre, sono consigliate in caso di stipsi e svolgerebbero anche un’azione positiva per la salute del fegato (aiuterebbe anche nella secrezione della bile).

Gustose e versatili, in cucina possono essere adoperate per preparare appetitosi antipasti, come involtini, quiche o torte salate; per condire e accompagnare primi o secondi piatti, in svariate modalità: alla griglia, fritte, ripiene o al vapore. Una menzione speciale va riservata a vere e proprie specialità della tradizione, piatti sempre molto apprezzati come le melanzane alla parmigiana e la caponata. In alternativa, si possono usare per semplici ma sempre sfiziose polpette e originali dessert, accompagnate da cioccolato e ricotta, molto apprezzati anche dai bambini.

Un consiglio sempre valido, ma in questo caso particolarmente utile, è non eccedere con i condimenti, in particolar modo con l’olio, in quanto quest’ortaggio ha la proprietà di assorbire i grassi.

Dando uno sguardo più in generale al marcato ortofrutticolo, si nota che è ormai quasi marginale la disponibilità di albicocche raccolte da frutteti nazionali: d’ora in poi, per qualche settimana, si dovrà rivolgere la propria attenzione verso il prodotto francese, reperibile con quotazioni significative.

Volge al termine anche la stagione delle ciliegie: si possono trovare gli ultimi quantitativi di prodotto spagnolo e qualche partita con origine nazionale, raccolto in quota.

Sono questi, invece, i primi giorni di raccolta e offerta di pere nazionali, per ora solo ed esclusivamente varietà molto precoci quali Carmen, Coscia, Guyot e Santamaria, tutte con maturazione estiva e raccolte in Emilia Romagna. Sempre con piccoli quantitativi, inoltre, inizia l’offerta delle più precoci varietà di mele.

Si conferma piuttosto complessa la stagione di pesche e nettarine: qualità e disponibilità altalenanti non hanno permesso al prodotto di riscuotere il giusto interesse. In questi giorni alle referenze già disponibili si affianca l’offerta della rinomata varietà con maturazione tardiva coltivata in Sicilia, ma l’attuale prodotto offerto sembra non riscuotere il successo sperato e il mercato non risponde positivamente alle richieste economiche dettate dalla produzione.

Voltando pagina, è in netto miglioramento il livello qualitativo riscontrato nella massa per l’uva da tavola: d’ora in poi oltre alla buona varietà “Vittoria”, sul mercato fa la sua comparsa l’ottima “Italia” con origine pugliese e siciliana.

Risultano in evidente e decisa contrazione i prezzi dei meloni mantovani: sempre ottima la qualità, buona la richiesta di mercato, ma non sufficiente per i grandi quantitativi raccolti in questi giorni.

Sono stabili le quotazioni dell’anguria, mantovana per eccellenza, ottimo colore e il grado zuccherino, come ogni anno il vero limite per il frutto paiono essere le dimensioni, il consumatore per comodità preferisce l’acquisto porzionato.

Passando al comparto orticolo, si nota che i cavolfiori sono disponibili solo con provenienza dal Trentino Alto Adige o estera, con quotazioni stabili e una miglior qualità per il prodotto nazionale. Intanto, un momentaneo vuoto produttivo di fagiolini di tipo boby spinge verso l’alto le loro quotazioni e, per piccole quantità, in mercato si registra nuovamente la presenza di prodotto con origine nordafricana.

Per patate e cipolle, invece, si trova esclusivamente il nuovo raccolto fresco con provenienze equamente distribuite a livello nazionale.

Per quanto riguarda la produzione ortiva del territorio bergamasco si evidenzia la consueta freschezza, ampia la gamma varietale dei prodotti offerti (insalate, zucchine, pomodori, melanzane, fagioli, cavoli ecc) anche se in termini di volumi pesa la mancanza del prodotto di quelle aziende agricole colpite dalle violente precipitazioni della scorsa settimana.

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