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Rotatoria A4, soluzione a costo zero: uno stop per chi esce dal casello

Tempo d’estate, tempo di riflessioni. Bergamonews si prende questo tempo per analizzare alcuni problemi della città e con alcuni esperti pensare a delle soluzioni. Se siete in partenza o in arrivo dalle vacanze, forse ci siete passati una volta di più e vi siete imbattuti in quel groviglio di rampe e precedenze, pericoloso e un po’ pauroso, che è la rotatoria dell’autostrada. E la domanda è sempre la stessa: ma davvero non c’è soluzione?

Abbiamo provato a girarla ad Attilio Gobbi, architetto, davanti ad un caffè estivo in redazione: agosto è il tempo del relax ma insieme dell’attenzione a grandi temi che di solito, presi dalla quotidianità, non si approfondiscono.

Rondò Autostrada

Una chiacchierata che ha ripercorso le tante discussioni su questo grande e pasticciato rondò che conta oltre 70mila transiti al giorno. All’inizio di quest’anno il sindaco Giorgio Gori e il presidente della Provincia Matteo Rossi si sono messi un campo con Ministero e Autostrade per individuare una soluzione definitiva. Ma la parola fine non c’è.

Possibile che non ci sia una soluzione, meglio se immediata ed economica? “Una soluzione a costo zero o poco più – risponde Gobbi – sarebbe l’installazione di un semaforo all’uscita dell’autostrada prima dell’ingresso sulla rotatoria. In questo modo si darebbe, come è logico che sia, la precedenza a chi percorre la rotatoria”.

Una risposta semplicissima.

“Qualcuno storce il naso, ma sarebbe una soluzione immediata e di facile realizzazione per mettere un poco di ordine in quella rotatoria. Se si vuole spendere ancora di meno, basta imporre lo stop a chi esce dall’autostrada dando la precedenza a chi c’è sulla rotatoria”.

Rondò Autostrada

Una scelta che peraltro è già in essere all’uscita di altri caselli anche non troppo distanti da Bergamo…

“Non è che sia la migliore, ma se si chiede una soluzione immediata e a costo zero questa è il primo intervento che si potrebbe fare. Non dimentichiamo che oggi molti automobilisti con il Telepass non rallentano nemmeno e si immettono sulla rotatoria ad una velocità elevata, creando un imbuto per chi deve immettersi sulle rampe dell’asse interurbano”.

Ci sarebbe un’altra soluzione?

“Si potrebbe creare un sottopasso all’uscita dell’A4 che immetta gli automobilisti sulla rotatoria. Ma la realizzazione interesserebbe un’area che non è pubblica, ma appartiene a privati”.

Rondò Autostrada

Oppure? E qui Gobbi estrae una soluzione nel 2007.

“La mia proposta di allora precedeva una rotatoria a due anelli dello stesso diametro attuale, ma posti su due piani diversi e tra loro collegati da rampe interne. Il piano superiore raccorda Asse Interurbano e Circonvallazione, mentre quello inferiore accede all’autostrada e alla viabilità locale. All’interno della nuova rotatoria si può ospitare un grande parcheggio di interscambio utile per drenare parte del traffico in arrivo alle porte della città, collegando il centro poi con i mezzi di servizio pubblico”. La proposta di Gobbi ha anche uno sviluppo ben preciso. “L’idea è convogliare chi esce dall’autostrada ed intende visitare Bergamo sulla Circonvallazione dove si ammira il profilo di Città Alta – continua l’architetto – superare la rotatoria di Campagnola e creare una nuova rotatoria in prossimità di via Europa che porti direttamente in via Gavazzeni, la superi e con una strada sopraelevata per raggiungere via Gasparini”. In questo modo chi accede a Bergamo avrebbe un biglietto da visita bellissimo: ammirerebbe il profilo di Città Alta, attraverserebbe i nuovi palazzi di Bergamo Sud per poi arrivare su viale Papa Giovanni ed arrivare al centro piacentiniano”.

Perché venne bocciata?

“Per i costi elevati. Anche se sarebbe la soluzione più adatta. Con la crisi e le poche disponibilità economiche degli enti pubblici, con l’ingegno si trovano altre soluzioni. Anche a costo zero. Certo non hanno lo stesso effetto e una grande validità”.

Commenti

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  1. Scritto da lorenza_manenti

    La proposta dello stop è contro ogni logica. Se invece di proporre cose a caso si facesse uno studio di traffico, con relativo modello di microsimulazione per mostrare i flussi e come diverse soluzioni potrebbero migliorare la situazione, non sarebbe più sensato?
    Ma tanto in Italia i modelli di traffico non li usa nessuno, intanto si costruiscono opere che creano altri problemi o creano strade che nessuno usa. Essi che di modellisti in Italia ce ne sono anche tanti, ma dobbiamo sempre lavorare per l’estero perchè a casa nostra non veniamo considerati!

  2. Scritto da DB

    Con tutto il rispetto per l’Arch. Gobbi, la soluzione prospettata di uno stop (o, peggio, di un semaforo) per chi esce dal casello, prima della rotonda, è una proposta del tutto fuori dalla logica. Basterebbe osservare per pochi minuti il traffico per rendersi conto che ciò porterebbe al collasso le piste dei caselli e, successivamente, le rampe di uscita dalla A4, con code prolungate fino in autostrada. Non che io al momento abbia soluzioni alternative, ma questa proposta, che sarà pure a costo zero, non può portare altro che ulteriori problemi.