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Fiaccolata in 5 paesi per ricordare Maria, la mamma 33enne uccisa dall’Isis fotogallery

A un mese dalla strage di Dacca (Bangladesh), dove morirono nove italiani, una fiaccolata silenziosa è stata organizzata in cinque paesi della Val Cavallina per ricordare Maria Riboli, mamma 33enne di Solza, originaria di Vigano San Martino, che ha perso la vita nel sanguinoso attacco del 3 luglio nel ristorante.

Una fiaccolata, ha spiegato la sorella di Maria, “per dare luce a questo mondo che sembra volersi spegnere dopo gli innumerevoli atti di violenza”.

Oltre 700 le persone presenti con una candela, partite da Berzo San Fermo, Vigano San Martino, Borgo di Terzo, Grone e Luzzana, che si sono poi riunite a Vigano per un momento di raccoglimento in memoria di Maria.

Nel frattempo, mentre il mandante, il trentenne dalla doppia nazionalità canadese-bengalese,Tamir Chowdhury, dell’agguato è stato arrestato, il marito di Maria, Simone Codara, 43 anni,ha parlato a Libero: “L’attenzione mediatica su questa strage sta scemando. Eppure la dinamica dell’attacco non è chiara, così come le motivazioni. C’è l’aspetto religioso, ma perché l’hanno realizzato nel posto più difficile, nel quartiere diplomatico”, si chiede gettando dubbi sull’intervento della Polizia arrivato “in ritardo”.

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