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Equitalia, vacanze più leggere: congelate ad agosto quasi 5.000 cartelle a Bergamo

Dall’8 al 22 agosto saranno congelati in Lombardia 34.917 atti che sarebbero dovuti essere notificati per posta a cui aggiungere gli 11.869 previsti con posta elettronica certificata (pec), per un totale in Lombardia di 46.786 cartelle che, invece, saranno bloccate.

A Ferragosto Equitalia manda in vacanza le cartelle, o meglio le congela: sui 46.786 atti congedati in Lombardia 4.819 sono di Bergamo.

Grazie all’operazione “zero-cartelle” migliaia di contribuenti di Milano e della Lombardia potranno avere vacanze più leggere, dopo il provvedimento firmato dall’amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini che ha chiesto alle strutture della società di riscossione e quindi agli operatori postali, di sospendere la notifica degli atti nei 14 giorni centrali di agosto.

Dall’8 al 22 agosto saranno, quindi, “congelati” 34.917 atti che sarebbero dovuti essere notificati per posta a cui aggiungere gli 11.869 previsti con posta elettronica certificata (pec), per un totale in Lombardia di 46.786 cartelle che, invece, saranno bloccate.

Dopo il progetto “cartella amica”, che prevede il piano di rateizzazione dei propri debiti già inserito con un semplice modulo, arriva “zero-cartelle”, nel più ampio piano di «voler utilizzare ogni strumento – spiega l’amministratore delegato Ruffini – per essere efficienti come società pubblica che ha degli obiettivi da raggiungere, un servizio da offrire, e nel contempo però deve sapere dialogare con i contribuenti che sono innanzitutto persone, cittadini che non possono percepire lo Stato come un avversario, come un ostacolo».

Non sarà uno stop totale «e non può esserlo» chiariscono da Equitalia, «perché alcuni atti inderogabili (circa 3.000 in Lombardia) saranno comunque inviati». È una decisione senza precedenti nei dieci anni di vita della società, partecipata da Agenzia delle entrate e da Inps, che segue il successo della stessa iniziativa presa a dicembre scorso quando Ruffini impose la sospensione delle notifiche dal 24 dicembre alla Befana 2016.

Lo stop alle cartelle rientra nel progetto di trasformazione di Equitalia iniziato un anno fa da Ruffini, che in questi mesi ha visto scomparire tre società del Gruppo (Equitalia Nord, Centro e Sud) e la nascita di una sola società – Equitalia Servizi di riscossione spa – che dal primo luglio scorso opera anche in Lombardia, con un nuovo assetto e nuovi vertici. «Una riforma profonda che porterà risparmi – spiegano da Equitalia – per centinaia di migliaia di euro già nel 2016, maggiore efficienza e migliori servizi ai cittadini che hanno già meno burocrazia».

La lotta alla burocrazia è un’altra delle priorità dell’amministratore delegato Ruffini che ha tagliato il numero dei moduli agli sportelli da 75 a 15, uniformato le procedure, ma anche reso più comprensibili gli atti.

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