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Street basket, Bergamo a un passo dall’impresa alle finali nazionali: seconda dietro Pavia

A Riccione I Nocciola sovvertono ogni pronostico e cedono solamente ai campioni in carica: un'impresa epica con i due volte trionfatori al King of the Pilo che sono stati costretti a giocare senza cambi per tutta la manifestazione.

A un passo dall’impresa ma il secondo posto è comunque un risultato epico: partiti da Bergamo con tanto entusiasmo e la voglia di stupire, i campioni del King of The Pilo 2016 hanno sfiorato il colpo grosso alle finali nazionali Fisb che si sono disputate a Riccione nel weekend appena trascorso.

I Nocciola, trionfatori nelle ultime due edizioni del torneo al campetto di via Rosolino Pilo, sono arrivati in Romagna con un roster da 4 giocatori, come da regolamento: Antonio Lorenzetti, classe ’95 tesserato per Orzi Basket (Serie B1) e vincitore del Bergamonews Slam Dunk Contest 2016 al King of The Pilo, Marco Testa, classe ’94 de La Torre Basket (D), Ottavio Gerosa, classe ’95 lo scorso anno in serie D con San Pellegrino, e Marco Azzola, classe ’94 del Basket Iseo (Serie C Gold).

Alla prima partecipazione in assoluto per una squadra bergamasca alle Finals I Nocciola hanno forse pagato un po’ di emozione all’esordio: al debutto nel gironcino sconfitta e infortunio di Marco Azzola, che resterà fuori per tutta la durata del torneo costringendo i compagni a giocare senza cambi.

Un handicap pesante che, però, carica gli altri tre componenti del team: sabato il decisivo cambio di marcia, con due vittorie su due e meritato passaggio del turno.

Ma è nella giornata di domenica che l’impresa inizia a prendere forma: unica squadra a rimanere senza sostituzioni, sotto il caldo cocente e contro avversari sempre più forti i ragazzi di Bergamo passano agilmente, con un netto 14 a 8, i sedicesimi di finale contro Valdarno.

La svolta, probabilmente, arriva agli ottavi di finale: contro i campioni di Perugia la sfida è apertissima e si conclude al fotofinish sul 10 a 9. Una vittoria che dà entusiasmo, necessario per lenire la fatica, e sulle ali dell’entusiasmo i quarti di finale contro Mestre sembrano una passeggiata di salute: 16-11 e Bergamo è tra le prime 4 squadre in Italia.

Riccione tifa Bergamo e la semifinale contro Varese è la partita perfetta: Marco Testa colpisce dall’arco, Ottavio Gerosa regala numeri di prestigio, Antonio “Bimbo” Lorenzetti è immarcabile. I Nocciola vincono 14-12 e centrano un’insperata finale contro i campioni in carica nazionali del Team Cobram, vincitori del torneo Carbonara a Pavia e reduci da un torneo streetball a Berlino.

Sfida alla pari sino a quattro minuti dal termine quando la maggiore esperienza degli avversari (Bergamo era la squadra più giovane del torneo) e il cambio extra, si fanno sentire: Pavia si conferma campione d’Italia ma l’ovazione a fine gara è tutta per gli eroici ragazzi di Bergamo.

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