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Il sindaco di Palazzago al prefetto: “Rimpatriare i profughi minorenni senza genitori”

Non solo il no all’accoglienza dei profughi, il Comune di Palazzago ha recapitato al prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino anche una controproposta: chiedere al Governo di vietare alle famiglie con figli minorenni di ospitare persone straniere richiedenti asilo e di modificare la legge italiana che impedisce di rimpatriare i minorenni stranieri sbarcati sulle coste italiane senza genitori.
“A Bergamo – spiega il sindaco Michele Jacobelli – arrivano tantissimi minorenni nordafricani che ammettono candidamente di come i propri genitori fossero all’oscuro della loro traversata. Allora è doveroso rimpatriarli, non lasciare che si spendano milioni per pagare il loro mantenimento presso strutture italiane”.
La proposta ha trovato subito la ferma opposizione del prefetto che, in particolare sulla seconda ipotesi, nell’incontro avuto con i sindaci della Valle Imagna in via Tasso si è appellata alla dichiarazione universale dei diritti del fanciullino.
“Leggendo la dichiarazione però – ribatte Jacobelli – si dice chiaramente che il minore ha il diritto di stare con la propria famiglia e quindi va ricongiunto ad essa nel Paese d’origine”.
“La proposta di negare la possibilità per le famiglie con minori di ospitare i richiedenti asilo nasce dopo i molteplici fatti accaduti in Germania per tutelare i minorenni che potrebbero subire questo tipo di decisione presa dai propri genitori”.
Totale contrarietà del sindaco di Palazzago anche ad ospitare un solo profugo nel territorio comunale: “Ho ribadito quanto già illustrato al prefetto l’estate scorsa – conclude Jacobelli – Le risorse a disposizione del nostro Comune sono esigue e, soprattutto, devo tutelare i miei cittadini da rischi per la sicurezza e per la salute. Ci sono cittadini senza lavoro, non può essere una mia libera scelta quella di accettare di accogliere delle persone la cui gestione o i cui problemi di gestione sono da considerare una conseguenza delle scelte scellerate e senza amor patrio del Governo”.

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