BergamoNews.it - Quotidiano online di Bergamo e Provincia

“Rivogliamo Bergamo”: 6 Comuni della Val San Martino determinati a lasciare Lecco

La raccolta firme partita dai cittadini Calolziocorte, Carenno, Erve, Monte Marenzo, Torre de' Busi e Vercurago per tornare in provincia di Bergamo sta raccogliendo migliaia di adesioni: dopo 24 anni i sei Comuni potrebbero fare il percorso inverso a quello intrapreso dopo la creazione della provincia di Lecco.

“Ti senti bergamasco? Unisciti a noi per tornare ad esserlo”: a 24 anni di distanza dallo scorporamento dalla provincia orobica per aderire alla neonata di Lecco i Comuni di Calolziocorte, Carenno, Erve, Monte Marenzo, Torre de’ Busi e Vercurago sono determinati a compiere il percorso inverso.

Il progetto ha un nome e un obiettivo preciso: “Val San Martino con Bergamo” è un comitato di cittadini che dal 4 giugno scorso mira ad aderire ad una nuova Area Vasta, quella di Bergamo appunto, a seguito della soppressione della Provincia di Lecco.

Il 20 aprile l’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Lecco aveva proposto invece quella di Como-Monza-Lecco o quella di Monza-Lecco mentre il comitato ha ritenuto sin dalle prime battute come ci fossero “validissime ragioni culturali, sociali, storiche, oltre che geografiche ed economiche, per prendere in considerazione come alternativa il passaggio all’Area Vasta di Bergamo. La soluzione più logica dovrebbe essere quella di tornare da dove siamo venuti”.

A sostegno di una battaglia che si è trasformata presto in una fruttuosa raccolta firme, il comitato porta soprattutto motivazioni storiche: “Al di qua del fiume Adda – spiegano – si è sempre parlato bergamasco, sia pure in forme dialettali non perfettamente coincidenti di Comune in Comune. Senza contare che grazie alle nuove arterie costruite e in via di costruzione, raggiungere Bergamo è molto più veloce e più facile rispetto a Monza o Como. L’eventuale passaggio sotto Bergamo sarebbe completo e subito funzionale”.

val san martino

In quel modo la Val San Martino, a cui appartengono i comuni bergamaschi Caprino, Cisano, Palazzago e Pontida, tornerebbe compatta: obiettivo non proprio impossibile visti i numeri raccolti in appena un mese e mezzo di vita dal Comitato.

Numeri che danno assolutamente ragione agli organizzatori visto che, al 26 luglio, tantissimi elettori hanno firmato la petizione: 433 su 630 a Erve, 467 su 1170 a Carenno, 877 su 1519 a Monte Marenzo, 918 su 1722 a Torre de’ Busi. Erve e Calolziocorte (che ha superato le mille firme autenticate), inoltre, hanno già fatto un passo in avanti, avviando la procedura per indire un referendum popolare.

La breve storia della provincia di Lecco, dunque, potrebbe restituire a Bergamo i sei Comuni che, dal canto loro, sembrano avere già le idee chiarissime sul proprio futuro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.