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Chiamata diretta e assegnazioni provvisorie, docenti in confusione: incontro di orientamento in Cisl

CISL Scuola di Bergamo sarà a disposizione venerdì 29 luglio dalle 10 alle 12 presso la propria sede di Bergamo in via Carnovali 88/a nel salone Scarpellini, per incontrare il personale interessato alla “chiamata diretta” dei dirigenti e alle imminenti operazioni di “assegnazione provvisoria e utilizzazione” previste per scuola dell’infanzia e primaria.

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Nell’imminente inizio del periodo feriale regna grande confusione al MIUR. Dopo la dura presa di posizione dei sindacati, solamente ieri sono stati consegnati da parte del Miur gli elenchi relativi alla mobilità del personale docente di scuola dell’infanzia.

I docenti interessati (più di 1000 in provincia, oltre a 140 dirigenti) , che avrebbero dovuto ricevere una comunicazione personale via e-mail, si sono visti recapitare un messaggio senza alcuna indicazione della sede ottenuta.

I movimenti della scuola primaria, nel frattempo, subiscono uno slittamento a venerdì 29 luglio, salvo ulteriori complicazioni. “La mancata pubblicazione, nei tempi previsti, dei trasferimenti e passaggi del personale docente di scuola primaria, insieme alle tantissime irregolarità che si stanno riscontrando in quelli della scuola dell’infanzia – dice Silvana Milione, segretario generale di CISL Scuola Bergamo – non possono essere minimizzati come mero intoppo tecnico: quando sono in gioco fattori importanti nella vita delle persone (dove andrò a lavorare? Dove dovrò risiedere? Che faccio con la famiglia?) ogni trascuratezza, ogni ritardo, ogni errore sono semplicemente inammissibili da parte di chi, ancora una volta, sta dando prova di una capacità di gestione dei problemi ben lontana dalle ambizioni che continuamente ostenta.

La farraginosità di alcune modifiche introdotte dalle legge 107 in materia di gestione del personale, unite al pressappochismo con cui è stato ideato e gestito il piano straordinario di assunzioni, sono tali da mettere in ginocchio persino il sistema informatico che gestisce le operazioni. E mentre si spendono tante parole sullo sviluppo del digitale in tutto il sistema scolastico, chi ha il compito di governarlo ci offre dimostrazioni così palesi di incapacità e inefficienza. Non osiamo pensare – continua Milione – a quanto ci attende da qui all’inizio dell’anno scolastico, se continueremo a fare i conti con disfunzioni e intoppi del sistema che stanno diventando “sistematiche”. La ministra e i suoi collaboratori facciano un passo, se vogliono vedere il frutto del loro cattivo operato, in una delle nostre sedi, che continuano ogni giorno, da tempo, ad essere affollate di persone alla faticosa ricerca di capire che cosa li attenda all’avvio del prossimo anno scolastico. Si renderebbero conto di quale sia il livello di apprezzamento nei loro confronti, vedrebbero quanto sia diventato largo e profondo il solco che questo governo e questo ministro hanno scavato tra sé e il mondo della scuola”.

Come al solito a farne le spese è la scuola reale che difficilmente a inizio anno scolastico potrà godere di un assetto organizzativo definito, mentre gli operatori della scuola, dai Dirigenti agli uffici scolastici e periferici dell’Amministrazione, nei prossimi giorni saranno tenuti a realizzare pratiche in tempi che ricordano il triste fenomeno del “capolarato” e del “cottimo”, “senza riconoscimento e rispetto”.

CISL Scuola di Bergamo vuole essere a fianco della categoria fornendo il necessario supporto informativo per far si che le persone coinvolte possano operare scelte consce dei propri doveri e diritti in questo periodo volutamente confuso .

CISL Scuola di Bergamo sarà a disposizione venerdì 29 luglio dalle 10 alle 12 presso la propria sede di Bergamo in via Carnovali 88/a nel salone Scarpellini, per incontrare il personale interessato alla “chiamata diretta” dei dirigenti e alle imminenti operazioni di “assegnazione provvisoria e utilizzazione” previste per scuola dell’infanzia e primaria.

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