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Donne&Politica, Pia Locatelli a Philadelphia per Hillary Clinton: “Straordinaria”

La deputata bergamasca del Gruppo Misto e presidente dell'Internazionale Socialista Donne: "Dopo 240 anni di presidenti uomini la più grande potenza mondiale potrebbe essere guidata da una donna: sarebbe una cosa stupenda"

C’è anche Pia Locatelli, bergamasca deputata socialista del Gruppo Misto, a Philadelphia a fianco di Hillary Clinton.

Alla convention democratica la presidente onoraria dell’Internazionale Socialista Donne sta sostenendo la candidatura che potrebbe consegnare il primo presidente donna agli Stati Uniti d’America: “Essere qua è una grandissima emozione – commenta a Bergamonews Pia Locatelli -. C’è aria di storia, in effetti: dopo 240 anni di presidenti uomini, la più grande potenza mondiale potrebbe essere finalmente guidata da una donna. Per me, sarebbe una cosa straordinaria”.

Effettivamente, la convention democratica di Philadelphia è stata largamente caratterizzata dal rosa. Non solo Hillary Clinton, ma anche Michelle Obama: “Dire che è stata grande è dire poco – spiega un’entusiasta Locatelli -. Con quel suo intervento ha dimostrato tutto il suo spessore politico e umano. E’ stata davvero incredibile”.

“Ho notato una cosa, non da poco, essendo qua in prima linea: i democratici – spiega la deputata bergamasca – stanno facendo una campagna elettorale impeccabile, con proposte sui diritti civili e sulla libertà delle persone, mentre dall’altra parte stiamo assistendo alle sparate di Trump che spesso e volentieri vogliono infangare i rivali, sempre prive di contenuti. Trump è un estraneo anche per i repubblicani, non capisco cosa ci faccia lì”.

“Hillary Clinton si è sempre preoccupata degli altri, e lo sta facendo anche ora. E’ una donna straordinaria – conclude Pia Locatelli da Philadelphia -, deve vincere”.

Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    straordinaria….vorrei ricordare che quando hillary era segretario di stato americano,è quella che più ha avvallato e spinto per il bombardamento in libia e far cadere gheddafi,i risultati sono evidenti,gheddaffi è morto,la libia nel caos e terra fertile per l’isis,2 governi,guerra civile,coste dominate da bande che trasportano in italia decine di migliaia di clandestini…se non si fosse bombardato e gheddaffi fosse ancora al suo posto,come sarebbe adesso la libia?..chissa ocme mai questi avvenimenti sono dimenticati nel pedrigre della clinton…..