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Tensioni in via Cornagera tra musulmani e residenti: scontro Ribolla-Angeloni

L'assessore Angeloni risponde al capogruppo della Lega Nord in Consiglio Comunale dopo le tensioni tra un gruppo di musulmani e un gruppo di residenti in via Cornagera, dove i fedeli si riuniscono in preghiera

L’assessore Giacomo Angeloni risponde al capogruppo della Lega Nord in Consiglio Comunale Alberto Ribolla, dopo che in via Cornagera a Bergamo, nella mattinata di domenica 24 luglio, è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per placare le tensioni sorte dopo un diverbio tra un gruppo di fedeli musulmani e un gruppo di residenti della zona.

La palestra di via Monte Cornagera è il luogo destinato dall’amministrazione comunale alla preghiera del comitato musulmani dopo la rivolta scoppiata in via Cenisio quando, nel primo pomeriggio di venerdì 22 luglio, un gruppo di persone che si era ritrovato per strada a pregare, vista la chiusura che da qualche settimana ha interessato il Centro Islamico Culturale, aveva forzato la porta della moschea entrando all’interno.

“Dopo le proteste, l’incendio, i disordini l’amministrazione Gori premia gli islamici dandogli di nuovo una palestra. E sapete quale? Quella di via Monte Cornagera, dove tutti i residenti si erano più volte lamentati e dove l’assessore Angeloni aveva assicurato che le preghiere, fonte di enorme disturbo, sarebbero terminate con il Ramadan –  scrive Ribolla sui social -. Complimenti alla giunta Gori per come prendono in giro i cittadini bergamaschi, a tutto vantaggio dei prepotenti musulmani”.

Non si è fatta attendere la risposta di Angeloni: “Ho appena spiegato ad alcuni residenti che mi hanno contattato che l’uso di quella palestra è per ora deciso in emergenza. Domani al tavolo per l’ordine e la sicurezza decideremo quale luogo concedere insieme al prefetto e alle forze di pubblica sicurezza. I musulmani sono circa 50 e per non disturbare eviteranno di usare il microfono per le preghiere, ho detto anche che non ci sarà l’affluenza vista durante il ramadan. Dopo i fatti di via Cenisio di venerdi hanno estromesso i violenti e censurato l’accaduto. Le parole di Ribolla? Incitando l’intolleranza dei residenti denota immaturità politica”.

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