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Carnevali (PD): “In arrivo oltre 1,3 milioni di euro per la provincia di Bergamo”

Grazie all’emendamento della legge di stabilità per l’assistenza e la comunicazione degli alunni disabili nelle scuole superiori presentato dal deputato bergamasco del Partito Democratico

Nella legge di stabilità 2016, grazie a un emendamento presentato da Elena Carnevali, deputato bergamasco del Partito Democratico, sono stati stanziati 70 milioni di euro come contributo all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni delle scuole superiori con disabilità fisiche e sensoriali.
“L’istruzione e la formazione, oltre ad essere un diritto, sono per questi studenti un ottimo strumento di inclusione, di crescita delle competenze e di relazioni positive – dichiara Carnevali – Dopo la riforma Delrio e l’esclusione dell’assistenza scolastica dalle funzioni fondamentali delle Provincie c’era bisogno di un chiarimento legislativo: l’emendamento attribuisce alle Regioni la competenza in materia, permettendo così in sede legislativa regionale di trasferirlo alle Province, ambiti territoriali o città metropolitane con la relativa la copertura finanziaria”.

Il panorama nazionale è molto variegato: alcune regioni hanno mantenuto in capo a sé l’esercizio di questa funzione, altre hanno preferito delegare agli enti più prossimi, per favorire l’integrazione tra i diversi progetti dedicati alla disabilità.
Il riparto avvenuto a distanza di 6 mesi dall’approvazione delle legge di stabilità era particolarmente atteso: le risorse vengono suddivise nella misura del 60% in proporzione al numero di alunni disabili nell’anno 2014/15, e del 40% in proporzione alle spesa storica sostenuta dalle Province nel triennio 2012-14. Il fondo 2016 destina per la Regione Lombardia 13.166.880,61 euro, di cui 1.339.253,58 euro per la provincia di Bergamo.

Secondo Antonio Misiani, che aveva coordinato le iniziative del PD per gli enti locali nella legge di stabilità 2016 “il riparto di queste risorse è un tassello importante delle misure per le Province previste dalla legge di stabilità, che ha stanziato 245 milioni per le funzioni fondamentali e 70 milioni per gli alunni disabili. A queste risorse si sono aggiunti i 148 milioni attribuiti dal decreto enti locali appena approvato dalla Camera. Il nodo di un finanziamento adeguato e certo delle funzioni delle Province rimane aperto, ma abbiamo fatto un grande passo in avanti rispetto alla situazione di partenza”.

Molte sono le preoccupazione della Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) per le Regioni che ancora oggi non hanno legiferato in materia, in relazione alle ripercussioni sulla programmazione che le scuole devono poter fare per essere preparate per all’inizio del prossimo all’anno scolastico.

Il Consigliere provinciale con delega al bilancio Francesco Cornolti aggiunge: “Le notizie che provengono dal parlamento sono senza dubbio importanti, perché dimostrano l’attenzione dell’esecutivo nei confronti delle persone in difficoltà. Per quanto riguarda poi la Provincia di Bergamo, il finanziamento/contributo di quasi 1,4 milioni andrà a incrementare lo stanziamento ipotizzato nel bilancio di previsione 2016, che sarà finalizzato a completare il trasferimento ai Comuni per l’assistenza educativa ai disabili frequentanti le scuole secondarie superiori dell’anno 2015 e a riconoscere quanto i Comuni vantano a seguito di sentenza esecutiva. Mi auguro che, come il governo e il parlamento sono stati sensibili nei confronti dei disabili, la Regione Lombardia assuma in modo definitivo le proprie responsabilità, sia nel definire le competenze, sia nel garantire quei finanziamenti che permettano alle Province di continuare questo servizio a favore degli studenti e delle famiglie bergamasche e lombarde”.

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