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Amministratori di condominio, professione a rischio: la formazione è un obbligo di legge

La formazione non più solo come valore aggiunto ma come obbligo di legge: per gli amministratori di condominio si è aperta una nuova era che di fatto mette al bando chi non segue un percorso di formazione annuale come previsto dal. D.M. 140/2014. Professione a rischio, quindi, per gli oltre 2 mila amministratori condominiali operativi in provincia bergamasca, compresi quelli iscritti ad ordini professionali (geometri, architetti, ingegneri, periti industriali, avvocati), chiamati a seguire ogni anno un corso formativo obbligatorio ai fini dell’esercizio della professione secondo modalità e criteri precisi.

L’obiettivo è migliorare e perfezionare la competenza tecnica, scientifica, contabile e giuridica a vantaggio soprattutto dei cittadini e condomini che possono contare su una figura professionale aggiornata in relazione all’evoluzione delle normative e dell’innovazione tecnologica.

Amministratori veri e propri building manager

Cambiano i tempi, il condominio si evolve e richiede quindi amministratori che siano professionisti, veri e propri manager nella gestione degli immobili: un buon amministratore deve infatti prendersi carico di tutte quelle problematiche gestionali, burocratiche, tecniche, e di controversie relative alla corretta conduzione di un condominio.

“I condomini sono sempre più interessati al tema condominiale e, nella scelta del proprio amministratore, stanno imparando a valutare che non sempre ad un compenso modesto corrisponde un buon operato, anzi il più delle volte è il contrario – spiega Agostino Manzoni, presidente di ANACI Bergamo, l’associazione che con i suoi 280 iscritti è la più rappresentativa in Bergamasca, impegnata a organizzare corsi di formazione nella sede in via Bellini 43 a Bergamo -. Dalla competenza tecnica, scientifica, giuridica e contabile in materia di amministrazione condominiale e di sicurezza degli edifici alla conoscenza del corpus normativo, l’obiettivo dei corsi ANACI è quello di accrescere lo studio e l’approfondimento individuale delle varie discipline quali presupposti per un esercizio professionale di qualità. Oltre alla formazione per l’accesso alla professione, infatti, solo gli amministratori professionisti che avranno ogni anno frequentato con esito positivo il corso di aggiornamento potranno continuare a svolgere la professione”.

Come fare a capire se l’amministratore è in regola

Professionalità all’insegna della trasparenza, quindi, e i condomini sono chiamati a verificare i requisiti necessari per lo svolgimento della professione di amministratore di condominio indicati dal D.M. 140/2014, in assenza dei quali sorgono i problemi legati alla nullità e annullabilità della nomina stessa. Ma come fare a capire se l’amministratore è in regola? I condòmini dovranno chiedere all’amministratore di esibire copia dell’attestato di partecipazione e profitto del corso di formazione e/o di aggiornamento professionale.

I corsi di ANACI Bergamo
È in quest’ottica che ogni anno ANACI Bergamo organizza oltre al corso di avviamento alla professione quelli di aggiornamento professionale aperti a tutti gli amministratori condominiali anche se non iscritti ad associazioni: oltre un centinaio gli amministratori promossi ai primi due corsi di ANACI che ora apre le porte della nuova sede in via Bellini 43 a Bergamo per il terzo ciclo di lezioni in programma il 16, 23 e 30 settembre: ogni corso è articolato in cinque moduli con il medesimo programma, per un totale 18 ore comprensive delle lezioni, dei test intermedi e dell’esame finale.

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