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Il rene donato arriva a Bergamo con la velocissima Huracán della Polizia video

La sportiva di lusso in dote agli agenti è stata utilizzata anche in occasione della donazione samaritana di organi dei giorni scorsi

Vi siete mai chiesti come vengono trasportati da un ospedale a un latro gli organi che vengono donati? La risposta è semplice e velocissima tanto quanto una Lamborghini Huracán della Polizia. La sportiva di lusso in dote agli agenti, è stata utilizzata anche in occasione della donazione samaritana di organi che nei giorni scorsi ha innescato una catena di trapianti incrociati di rene da vivente, il secondo caso nel nostro Paese.

huracan polizia

La catena-cross over è stata possibile grazie al secondo donatore samaritano che ha innescato questo effetto domino che ha permesso a 3 coppie di donare e ricevere un rene. La catena si è conclusa con il trapianto di un paziente iscritto nella lista d’attesa da cadavere.

Il primo anello di questa catena è stato un donatore da vivente samaritano, un singolo donatore che, senza alcun legame affettivo con i riceventi, ha deciso di donare un proprio rene a scopo di trapianto per salvare la vita di un paziente. Superati gli appositi controlli, il donatore samaritano è stato considerato idoneo e ha seguito il protocollo gestionale che prevede l’allocazione dell’organo donato nel programma crossover.

Per trovare la catena ideale tra queste 3 coppie è stato necessario progettare una combinazione basata su un primo livello di abbinamento tra donatori e riceventi eseguito dagli esperti del Centro Nazionale Trapianti. Il laboratorio di tipizzazione tissutale e immunologia dei trapianti del Centro Regionale Trapianti Lazio ha eseguito i test clinici dei campioni di siero dei riceventi con le cellule dei donatori confermando i cross match negativi e quindi l’idoneità della catena.

Martedì 5 Luglio alle 6 il secondo donatore di rene Samaritano d’Italia ha donato il proprio rene in un centro della Lombardia e da quel momento è partita una organizzazione complessa che ha riguardato 4 donatori (1 maschio e 3 femmine) e 4 pazienti (3 maschi e 1 femmina) che hanno ricevuto il trapianto.

Questa catena, durata 33 ore e mezzo, ha coinvolto il coordinamento nazionale (CNT), il coordinamento operativo (CNTO) nella gestione delle procedure di prelievo e trapianto, la Fondazione IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e la Polizia di Stato.

Tre i centri in cui sono stati prelevati i quattro reni, tre i centri di trapianto che hanno ricevuto gli organi donati, 4 équipes e circa 55 persone coinvolte tra medici, infermieri, rianimatori, operatori della Polizia di Stato, che ha assicurato il rapido trasporto degli organi con personale della Polizia Stradale, percorrendo circa mille chilometri a bordo della Lamborghini Huracan.

Il video delle operazioni di trasporto è stato pubblicato sulla pagina Facebook della Polizia di Stato:

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