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Sorte: “Regione in campo per salvare stagione sciistica, ma niente soldi a Brembo Ski” fotogallery

I sindaci della Valle Brembana chiamano, Regione Lombardia risponde. Sorte: "Necessario salvare la stagione invernale. La mancata riapertura degli impianti avrebbe ripercussioni molto gravi sull'economia di tutta la valle".

Salvare a tutti i costi la stagione invernale. Regione Lombardia raccoglie l’appello dei 37 sindaci della Valle Brembana che in settimana avevano chiesto aiuto e supporto dopo i tragici fatti occorsi a Foppolo. Ovvero, l’incendio doloso che nella notte tra giovedì e venerdì 8 luglio aveva devastato due degli impianti principali facenti capo alla società Brembo Ski, alimentando l’incubo di un inverno senza sciatori.

La prospettiva di uno stop, del resto, spaventa e non poco: i clienti ‘migrerebbero’ verso altri lidi e una volta scappati non è detto che facciano ritorno, con tutto ciò che ne consegue non solo per i tre Comuni azionisti degli impianti (Foppolo, Carona e Valleve), ma anche per il resto della Valle Brembana, da Branzi in giù. Territori che di riflesso godono dell’indotto determinato dal turismo legato allo sci.

Sabato 16 luglio, l’Assessore Regionale Alessandro Sorte si è recato nel Comune dell’alta valle per un sopralluogo in compagnia del Consigliere Provinciale e sindaco di Lenna Jonathan Lobati e del sindaco di Foppolo, Giuseppe Berera.

“Regione Lombardia c’è – spiega Sorte -. E’ in campo per aiutare la Valle Brembana in un momento di grande difficoltà. La mancata riapertura degli impianti, ne siamo consapevoli, avrebbe ripercussioni molto gravi sull’economia di tutta la valle”.

A generica

L’importanza degli impianti di Foppolo non è mai stata messa in discussione, al contrario dell’operato della società Brembo Ski. I sindaci hanno chiesto il contributo della Provincia e della Regione, proponendo di utilizzare parte del contributo del BIM destinato alla Comunità Montana per riparare gli impianti – o meglio ancora per sostituirli – affidando però il tutto a una nuova società: “A Brembo Ski non daremo un euro – conferma Sorte -. Le perplessità sollevate sull’operato della società, in questo caso, mi sembrano più che ragionevoli”.

Giovedì 21 luglio alle 17,30, a Piazza Brembana, ci sarà un incontro con il Sottosegretario Regionale con delega alla montagna Ugo Parolo: “Un altro segnale della nostra volontà di dare una mano. Con Parolo cercheremo di capire quale strategia adottare al fine di ripristinare una situazione ottimale”.

L’ipotesi più accreditata, al momento, sembra essere quella del montaggio della nuova cabinovia. Un progetto per il quale dovrebbero servire tra i 5 e i 6 milioni di euro.

“Quel che è fondamentale – conclude Sorte – è che tutte le parti si dimostrino unite e determinate nel raggiungere l’obiettivo. Alcuni Comuni della valle si sono resi disponibili a dare un aiuto economico a Foppolo. Dal canto nostro, possiamo dire di essere stati sempre vicini alla Valle Brembana. Lo dimostrano i progetti della variante di Zogno e l’accordo di programma per il rilancio di San Pellegrino Terme. Anche questa volta noi ci siamo, ma ora, più che mai, è fondamentale il contributo di tutti”.

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