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Frutti di bosco protagonisti al mercato: must dell’estate, scrigni di salute e bellezza fotogallery

Mirtilli, more, ribes e lamponi: che bontà! Sono i piccoli frutti, chiamati anche frutti di bosco, il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. Vero e proprio “must” della bella stagione, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall'ambulante di fiducia si possono trovare probabilmente al miglior rapporto qualità e prezzo di tutto l’anno.

Mirtilli, more, ribes e lamponi: che bontà! Sono i piccoli frutti, chiamati anche frutti di bosco, il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. Vero e proprio “must” della bella stagione, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia si possono trovare probabilmente al miglior rapporto qualità e prezzo di tutto l’anno.

L’origine è quasi esclusivamente nazionale con una buona disponibilità anche di freschissimo prodotto locale, raccolto e a disposizione del consumatore il giorno stesso, filiera cortissima.

Colorati e gustosi, nonostante le loro piccole dimensioni vantano molte proprietà benefiche per la salute e il benessere dell’organismo. Innanzitutto, contengono vitamine, specialmente A, B1, B2 e C, che aiutano a rinforzare il sistema immunitario e a proteggere l’apparato cardiovascolare.

Non mancano, inoltre, di sali minerali, tra cui potassio e magnesio, ma anche fibre, utili per regolare l’intestino, aiutare la vista e migliorare la qualità della pelle. Infine, annoverano preziosi antiossidanti per contrastare le degenerazioni cellulari legate ai radicali liberi e all’invecchiamento.

In cucina si possono consumare al naturale, conditi con zucchero e limone, in macedonia, oppure per preparare primi piatti (come il risotto) e secondi (abbinati a bocconcini di pollo, filetti di manzo, spigola, salmone o pesce spada). Solitamente, poi, sono usati per yogurt, gelati, marmellate, gelatine, panna cotta, mousse, torte e cheese cake. In ambito extraculinario, sono utili per ottenere prodotti viso e maschere, indicate per le pelli sensibili e delicate, con proprietà lenitive volte a proteggere e calmare irritazioni o arrossamenti, migliorandone luminosità e compattezza.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, i prezzi medi delle albicocche si stabilizzano entro valori decisamente superiori rispetto a quanto rilevato la scorsa settimana: nella massa il prodotto offerto esprime una buona qualità con quantitativi in lenta diminuzione, al raccolto italiano si aggiungono varietà tardive di origine francese.

Per le ciliegie, invece, è come se ci trovassimo in piena stagione: Spagna, Slovacchia, Turchia e Trentino Alto Adige sono i luoghi di produzione ancora in grado di offrire merci di primissima qualità con quotazioni in linea a quanto rilevato in piena stagione del prodotto nazionale.

Da annotare anche i fichi, scuri o verdi, pugliesi, ma da questa settimana inizia anche l’offerta di quello locale, freschissimo.

È stabile il valore di mercato rilevato per le fragole: la referenza principale proviene dal Trentino Alto Adige, quantitativamente e qualitativamente inferiore l’attuale offerta dal Veneto, mentre quello bergamasco è poco ma di primaria qualità.

Voltando pagina, si registra calma apparente per quanto riguarda pesche e nettarine: Spagna e Italia sono i luoghi d’origine. Le problematiche rilevate la scorsa settimana sulle varietà italiane relativamente alla conservazione lentamente si stanno superando. Migliora di giorno in giorno il livello qualitativo dell’uva da tavola e, oltre al prodotto siciliano, sono disponibili i primi arrivi dalla Puglia. Per quanto riguarda le varietà, alla Vittoria si aggiunge la disponibilità di Italia2 e uve Seedless (senza semi).

Si rileva un’evidente e decisa diminuzione delle quotazioni dei meloni, ad incidere sul cambiamento dei prezzi è soprattutto l’aumento della disponibilità di prodotto, quasi esclusivamente raccolto dalle terre mantovane, ottima la qualità e buona la richiesta da parte del consumatore.

Passando al comparto orticolo, sono in leggero rialzo le quotazioni dei cavolfiori, il prodotto nazionale ha provenienza quasi esclusivamente altoatesina. Si può trovare anche quello estero ma, a quanto pare, la somma delle due referenze, attualmente non sembra essere sufficiente a soddisfare il consumo. In lenta ripresa anche i prezzi dei fagiolini tipo boby, dopo i prezzi “disastrosi” registrati nelle scorse settimane, qualche produttore ha deciso di sospendere raccolta e conferimento, permettendo un generale riallineamento tra domanda ed offerta. Nella massa il prodotto qualitativamente non è eccellente, a esclusione del freschissimo raccolto bergamasco.

Da evidenziare che mangiare più frutta e verdura aumenta i livelli di felicità delle persone: lo suggerisce una nuova ricerca pubblicata dall’American Journal of Public Health, che indica come un consumo fino a otto porzioni al giorno contribuisca, in modo proporzionale, a migliorare l’umore. Condotto da ricercatori dell’Università inglese di Warwick, in collaborazione con l’Università di Queensland, in Australia, lo studio è uno dei primi tentativi scientifici di esplorare le conseguenze sul benessere psicologico che frutta e verdura possono avere, al di là dei già noti benefici di salute nel ridurre il rischio di cancro e attacchi di cuore.

La ricetta della settimana a cura delle nostre Amichesciroppate

Crêpes ai frutti di bosco

Ingredienti per 8 persone

25 g. di burro

250 g. di latte

100 g. di acqua

2 uova

125 g. di farina

Un pizzico di sale

Frutti rossi

Gelato fiordilatte

2 cucchiai di zucchero di canna

Procedimento 

Fate sciogliere il burro. Sbattete con la frusta : burro, latte, farina, acqua, uova, sale. Create un composto abbastanza liquido e lasciatelo riposare 30 minuti.

In un pentolino scaldate: metà dei frutti rossi, lo zucchero di canna è un goccio d’acqua, mescolate fino a creare una salsa.

Ora non ci resta che assemblare la crêpes:

Aprite la crespella, spalmate del gelato e poi la salsa di frutti di bosco.

Chiudetela in due parti, una pallina di gelato e i frutti freschi.

Mmmmm…, da leccarsi i baffi!!!

Si può preparare in anticipo e assemblare prima di servire.

Farete un figurone, sia se verrà servita come dopo cena o per merenda….

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