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Tra le vittime dello scontro dei treni il bergamasco Salvatore Di Costanzo

La speranza a cui si erano aggrappati la moglie e il figlio è stata spenta nella mattinata di mercoledì: quando hanno riconosciuto tra le vittime del tragico scontro tra treni in Puglia il loro caro, Salvatore Di Costanzo.

Volto noto del calcio provinciale bergamasco, Di Costanzo nella vita era un agente di commercio. In Puglia si trovava proprio per un incontro di lavoro al quale non si è mai presentato: il 56enne di Campagnola era a bordo di uno dei due treni che poco dopo le 11 si sono scontrati nel tratto tra Andria e Corato.

Nell’ultima stagione calcistica Di Costanzo aveva allenato la Verdellinese e nella prossima annata avrebbe dovuto prendere la guida del Casazza.

Il suo momento di massimo splendore da mister del calcio dilettantistico l’aveva vissuto sulle panchine di Stezzanese e Brusaporto, con le quali aveva conquistato due storiche promozioni in Eccellenza. Nell’agosto del 2013 aveva salutato Bergamo per provare un’inedita esperienza nel calcio moldavo, all’Ungheni, ma dopo pochi mesi era tornato in Italia.

La salma di Salvatore Di Costanzo è stata riconosciuta nella prima mattinata di mercoledì 13 luglio dalla moglie e dal figlio che, non avendo sue notizie, martedì sera erano partiti per la Puglia per capire la situazione.

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